Pesaro, 29 aprile 2008 - E’ il primo marchigiano a vincere il concorso 'Civitanova Danza per Domani', in collaborazione con la Scala di Milano, giunto alla sua terza edizione. Francesco Mascia, dodici anni, di Fano, balla da quando di anni ne aveva quattro. La danza per lui non è solo una passione ma una ragione di vita.
E dal giorno della premiazione, il 20 aprile, al teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, non ha più dubbi (e forse non ne aveva mai avuti): ''Da grande farò il ballerino''. Determinazione sorprendente in un ragazzino così giovane, traspare dai suoi occhi vispi e azzurri e dal suo sorriso timido, ma aperto. Sì perché proprio a lui è stata assegnata la prestigiosa borsa di studio della durata di un anno per frequentare la Scuola di Ballo della Scala.
Così a settembre partirà per Milano, ma non è affatto spaventato dal cambiamento: la scuola (dove tra l’altro Francesco ha la media dell’8), gli amici, la lontananza da casa. ''Spaventato? No, sono felice e basta'', dice. E anche pronto ai sacrifici che un anno all’accademia della Scala comporta? ''Sì, so che dovrò studiare molte ore al giorno, ma va bene, è l’unico modo per migliorare''. Appunto.
''Ci tengo a sottolineare che non si tratta di un concorso marchigiano — afferma il direttore dell’Amat, Gilberto Santini —. Alle selezioni hanno partecipato ottantadue candidati tra i 10 e 17 anni provenienti da tutte le regioni d’Italia, da nord a sud, 28 dalle Marche. Quindi è un concorso assolutamente nazionale, che riscuote sempre maggior successo: basti pensare che i partecipanti sono stati il 90% in più rispetto allo scorso anno)''.
Diciotto i finalisti ammessi al galà di premiazione tra i quali tre marchigiani. La giuria che ha valutato i ragazzi era composta da, Frédéric Olivieri (Direttore del corpo di ballo e della Scuola dell’accademia del Teatro alla Scala), Amelia Colombini (Responsabile didattico e docente della scuola), Maurizio Vanadia (Responsabile del coordinamento della scuola) e Paola Vismara (Direttrice artistica del concorso.
Francesco Mascia ha superato le due prove ad eliminazione (la prima in gruppi di venti; la seconda assolo con una propria coreografia) aggiudicandosi poi la terza e ultima: il galà in costume di scena e davanti al pubblico del teatro Annibal Caro. ''E’ stato un trionfo per Francesco — afferma ancora Santini —, il suo ‘torero’ dall’opera ‘Don Chisciotte’ è piaciuto molto. Applausi a scena aperta''. Allora non resta che augurare a questa giovane promessa della danza, di diventare una stella, come è stato per il 'Billy Elliot' dell’omonimo film inglese.
Daniela Battistini
La stagione del teatro dell’Aquila si conclude con 'Parlami di me', omaggio al teatro di Maurizio Costanzo, Enrico Vaime e Christian De Sica. Appuntamento dal 29 aprile al 4 maggio