I vertici delle associazioni di categoria si sono riuniti in vista della conferenza stampa di oggi per illustrare il protocollo di intesa e far conoscere le politiche associative, i programmi e i progetti per il rilancio del commercio in città
Fermo, 7 maggio 2008 - Senso unico a Santa Caterina: i commercianti si confrontano con le loro associazioni di categoria. L'incontro si è svolto lunedì sera, presenti i dirigenti di Confcommercio, Basilio Giacomozzi, di Confesercenti, Ennio Casturani, e dell'Assocommercianti Fermo, Ennio Viozzi. I vertici delle tre associazioni si sono riuniti in vista della conferenza stampa di questa mattina per illustrare il protocollo di intesa e far conoscere le politiche associative, i programmi e i progetti per il rilancio del commercio in città. Contestualmente però sono stati raggiunti da un nutrito numero di commercianti del quartiere di Santa Caterina, alle prese con il senso unico.
"Il problema è più serio di quanto si vuole far apparire — ci ha detto Basilio Giacomozzi — perché con questa decisione del senso unico si sta mettendo in ginocchio la categoria. Vedremo cosa fare. Certo è che chiederemo subito un incontro con l'Amministrazione comunale''.
''Cercheremo di ricondurre il problema in un contesto generale del commercio in città. Non è più pensabile andare avanti con spaccature, con le solite divisioni. Qui il problema è generale — ha aggiunto Viozzi, che oggi dovrebbe assumere l'incarico di coordinatore delle tre associazioni — e coinvolge i commercianti del centro storico, tanto quanto quelli delle periferie, ivi compresi quelli di Santa Caterina alle prese anche con le difficoltà sopraggiunte con il senso unico''.
Ma cosa si sono detti i dirigenti delle associazioni e i commercianti di Santa Caterina? Oggi, in conferenza stampa, ne sapremo di più. Intanto, Viozzi aggiunge. ''E' ora di dire basta al muro contro muro, che come per il recente passato ghettizza la nostra categoria. Ci faremo sentire nelle stanze che contano. Nel frattempo abbiamo detto ai commercianti di pazientare qualche giorno. Io penso che per l'attivazione del senso unico l'Amministrazione comunale abbia sbagliato i tempi. Avrebbe potuto attendere la fine dei lavori all'ex Sagrini. Con la nuova disponibilità di tanti posti auto il traffico ne guadagnerà e allora si sarebbe potuto sperimentare il senso unico. In queste condizioni no. Ne va della sopravvivenza di una sessantina di attività commerciali''.
Mauro Nucci
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