Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL BEL GESTO

Alunna diabetica: maestre
e bidelli diventano 'infermieri'

Docenti e bidelli della scuola elementare hanno frequentato un corso di specializzazione per affrontare adeguatamente la delicata situazione di una bambina che soffre di diabete

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

SCUOLA Servigliano, 28 maggio 2008 - Docenti e bidelli della scuola elementare hanno frequentato un corso di specializzazione per affrontare adeguatamente la delicata situazione di una alunna che soffre di diabete. Un gesto di responsabilità, ma soprattutto di amore da parte di queste persone e un esempio di estrema sensibilità e collaborazione fra la scuola e l'Amministrazione comunale per andare incontro alle esigenze della bambina, che deve sottoporti alle cure di insulina.

 

Una volta venuti a conoscenza della situazione, il sindaco Maurizio Marinozzi ha cercato la collaborazione del Centro diabetologico pediatrico del Salesi di Ancona, mentre il dirigente scolastico Vincenzo Trobbiani ha messo a disposizione 10 persone fra insegnanti e bidelli, disponibili a seguire un corso di formazione per capire come intervenire e gestire le necessità quotidiane della bambina.

 

''Non è mai mancato lo spirito di collaborazione con la scuola – commenta Marinozzi -. In questo caso si trattava di garantire il diritto allo studio di una bambina e abbiamo chiesto la collaborazione del Centro diabetico del Salesi, poi il Comune ha messo a disposizione un pullman per condurre i volontari nella struttura di Ancona. Il personale medico ed infermieristico ci è stato di grande aiuto e si è detto anche disponibile ad organizzare un corso formativo a Servigliano per altri insegnati della zona''.

 

Un semplice, ma efficace modo per aggirare una carenza legislativa e permettere alla bambina una vita normale, continuando a studiare insieme ai suoi compagni. ''Non esiste in merito una normativa – spiega il dirigente dell'Istituto comprensivo di Falerone, Vincenzo Trobbiani – che spieghi se deve essere l'Asur o la scuola e seguire casi che richiedono conoscenze mediche specifiche. Abbiamo preferito però offrire alla bambina la massima tranquillità. In questo senso ci sono stati subito dei docenti e bidelli che si sono resi disponibili a frequentare un corso di formazione per conoscere le esigenze della bambina. Alla fine eravamo 10, io compreso, che ci siamo recati al Centro diabetico del Salesi, dove il dottor Valentino Cherubini ci ha istruito sulle procedure. Va detto che nel nostro istituto gli insegnanti sono sempre stati disponibili sotto questo profilo, ci sono altri casi in cui si preoccupano di somministrare farmaci ai ragazzi che seguono delle cure. Insomma, sarebbe faticoso e sconveniente se i genitori dai luoghi di lavoro si dovessero preoccupare anche di queste situazioni''.

Alessio Carassai










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Il 'putto' di Raffaello

Alla mostra sul Pagani
anche il 'putto' di Raffaello

C’è grande attesa a Fermo per l’imminente taglio del nastro della mostra dedicata a Vincenzo Pagani, al via il 31 maggio nei locali di Palazzo dei Priori. Di grandissimo richiamo tra le opere in mostra, per la prima volta a Fermo, l’importante affresco di Raffaello, il 'Putto con festone'

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli