L'operazione delle Fiamme gialle è partita dopo che i genitori e le mogli dei giocatori hanno chiesto aiuto al 117. Tre persone denunciate e 27 multate per un totale di 96mila euro tra Ascoli, San Benedetto, Fermo, Grottammare, Monteprandone, Carassai, Spinetoli, Roccafluvione e Porto San Giorgio
Ascoli Piceno, 28 maggio 2008 - Trenta macchinette elettroniche per il gioco d'azzardo sono state sequestrate dalla Guardia di finanza di Ascoli. Nell'ambito dell'operazione ci sono state tre denunce e sono state sanzionate 27 persone fra detentori e gestori di videogiochi per un totale di 96mila euro.
Le Fiamme gialle si sono mobilitate dopo che i genitori e le mogli dei giocatori d'azzardo avevano chiesto aiuto al 117 e hanno controllato dieci bar e sale giochi di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Fermo, Monteprandone, Carassai, Grottammare, Spinetoli, Roccafluvione e Porto San Giorgio. I tre videopoker finiti sotto sequestro penale, insieme a due chiavi informatiche e un telecomando, erano comandati a distanza da un marchingegno che consentiva di truccare le puntate e cambiare velocemente gioco all'arrivo delle forze di polizia.
I 27 titolari rischiano la sospensione della licenza commerciale fino a 30 giorni, oltre a dover pagare i 96.000 euro di sanzioni. Le tre persone, due a Fermo e una ad Ascoli, sono state invece denunciate a piede libero per gioco d'azzardo.
E’ accaduto nella scuola di via Ferri, dove i militari delle fiamme gialle hanno tenuto una lezione sulla legalità. Gli applausi più forti sono andati al cane lupo Oplà, che con i suoi addestratori ha eseguito una dimostrazione di ricerca di sostanze stupefacenti