I sindaci Di Ruscio e Agostini hanno parlato di porto, viabilità, servizi, manifestazioni e hanno affermato la volontà di collaborare strettamente, vista anche l'omogeneità politica delle due amministrazioni
Fermo, 4 giugno 2008 - Un' ‘Comune sentire' si è colto nelle parole del sindaco di Porto San Giorgio, Andrea Agostini, e in quelle del collega di Fermo, Saturnino Di Ruscio, quando hanno riassunto per la stampa senso e contenuti di un incontro tra gli esecutivi delle due città, svoltosi ieri pomeriggio nella sala consiliare di Porto San Giorgio, su iniziativa del neo primo cittadino sangiorgese.
Se poi il ‘Comune sentire’, dato anche dalla omogeneità politica delle due amministrazioni, si tradurrà in fatti concreti saranno questi a dirlo. La volontà alla base dell’incontro, come ha detto Agostini, è stata di: ''Dare slancio all’intero territorio, partendo dalle nostre città per allargarsi alla costa e quindi ai comuni dell’interno, in una collaborazione in cui ognuno conservi la propria identità''.
''L’idea fondamentale – gli ha fatto eco Di Ruscio – è guardare a questo comprensorio come un tutt’uno nella prospettiva della Provincia. I nostri comuni puntano a un progetto comune di sviluppo su vari livelli: viabilità, turismo, politica culturale, politica sociale e così via''.
Ma vediamo alcuni degli argomenti trattati. Porto: ''Sul piano portuale — ha riferito Agostini — abbiamo concordato di instaurare un rapporto costante, contrariamente a quanto fatto da chi mi ha preceduto''. Ponte sul fiume Ete. D’accordo a realizzarlo presso la foce, pedonale, ciclabile e carrabile, per poi congiungerlo alla rotatoria dell’A14 con un altro ponte sopraelevato sulla ferrovia.
Magazzini per i commercianti di pesce: ''Noi — ha detto Agostini — non abbiamo spazi sufficienti e abbiamo chiesto la disponibilità a realizzarli a Marina Palmense''. Terza corsia autostradale. Ribadito il ricorso congiunto al Tar contro la sua realizzazione. Ma è stato anche fissato un incontro con il ministro delle infrastrutture per vedere se ci sono margini di trattativa: ''Anche perché — ha spiegato Di Ruscio — se va avanti il progetto della bretella Civitanova-Fermo-Ascoli-Teramo prospettata dal senatore Baldassarri, la terza corsia non ha più motivo di essere''. Macchina comunale. Collaborazione per i vari servizi, a cominciare dalla elaborazione delle buste paga e dall’unificazione dell’ufficio legale.
Orari estivi. Su questo tema i due Comuni non hanno trovato un punto di incontro. Il sindaco di Fermo sta cercando di raccordare le esigenze dei residenti con le richieste dei concessionari. Il sindaco sangiorgese ha già deciso che si suonerà sempre fino alle 2, con possibilità di deroghe fino alle tre, e il sabato sempre fino alle tre. La chiusura dei pubblici esercizi è stata fissata alle 4.
Manifestazioni di accoglienza. Organizzare insieme quelle più importanti, come il Carnevale estivo del Lido di Fermo già da questa estate e la Festa del Doge a partire dal 2009. Sport. Gli assessori competenti hanno deciso di scrivere una lettera congiunta a tutte le federazioni sportive per sostenere che la zona si presta allo svolgimento di campionati nazionali data la sua centralità e perché dispone di impianti sportivi e di strutture ricettive di prima qualità.
Silvio Sebastiani
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