Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
L'ALLARME

Ogni anno 15 casi in più di Aids
Seguite al 'Murri' 206 persone

L’età media è sempre più bassa e la categoria che un tempo sembrava più esposta al contagio, i tossicodipendenti, sono praticamente al riparo dal rischio perché hanno capito come fare per proteggersi. Ecco allora che l’Aids si diffonde nella maniera più semplice, attraverso i rapporti sessuali 

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Aids Fermo, 10 giugno 2008 - Sta per compiere 30 anni l’Aids, tanto tempo è passato dall’inizio del diffondersi della malattia. La ricerca medica ha fatto passi da gigante, il virus è, dal punto di vista della scienza, sotto controllo.

 

Quello che sfugge al controllo è semmai il contagio, il diffondersi di una malattia che si potrebbe arrestare adottando comportamenti corretti. I dati nazionali parlano di 4.000 mila nuovi casi nel 2007, il 50% delle persone che si infettano ha oggi tra i 15 e i 25 anni.

 

Nelle Marche ci sono stati 2,5 nuovi casi ogni 100 mila abitanti, dati che si confermano anche nel Fermano, con il primario di malattie infettive del ‘Murri’, Paolo Padovani, che lavora sempre sull’emergenza. "Nel 2007 abbiamo seguito all’incirca 206 persone, ben 53 i casi di Aids conclamato - dice -. Sono persone che hanno scoperto la malattia solo quando si è già manifestata e hanno così avuto tutto il tempo di infettare mogli, amiche".

 

Padovani parla di 15 casi in più ogni anno, l’età media è sempre più bassa e la categoria che un tempo sembrava più esposta al contagio, i tossicodipendenti, sono praticamente al riparo dal rischio perché hanno capito come fare per proteggersi.

 

Ecco allora che l’Aids si diffonde nella maniera più semplice, attraverso i rapporti sessuali, come conferma Padovani: "I giovani si espongono senza tanti problemi, hanno rapporti sessuali non protetti con persone sconosciute e non si creano affatto il problema. Mi si presentano sempre più spesso casi di omosessuali, ragazzini di 18 o 20 anni, che scoprono di essere sieropositivi e vedono la loro vita andare in pezzi. In questi casi sono i genitori a dare la forza di andare avanti e ogni volta mi stupisco di quanta forza ci sia nella nostra gente fermana".

 

La buona notizia riguarda i decessi per Aids, capita che muoia un malato ogni due anni, in passato erano una quindicina l’anno. Merito delle cure, dei farmaci che, pur essendo pesanti da sopportare, garantiscono una vita dignitosa . La cattiva notizia è lo stigma che accompagna ancora e sempre la malattia che quasi non si nomina, la paura che c’è, il pregiudizio che condanna senza appello e che, questo sì, uccide in fretta.
 

Angelica Malvatani

Nessun commento presente
 

LA FOTO DEL GIORNO

Montegranaro, Veregra Street

Veregra Street diventa
il festival del territorio

Veregra Street compie 10 anni e celebra la ricorrenza con un’edizione (23-29 giugno) ricca di novità. Innanzitutto con due giornate di anteprima, previste il 21 giugno a Lapedona e il 22 a Campofilone

Mister Blues

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli