La Guardia di finanza di Fermo ha scoperto la sedicente cooperativa sociale che, come dichiarato, avrebbe dovuto operare nella fabbricazione di prodotti in ceramica e favorire il reinserimento di soggetti svantaggiati. Per ottenere gli appalti si serviva di una documentazione completamente falsa
Ascoli Piceno, 2 luglio 2008 - Una falsa coooperativa sociale, dove lavoravano in nero 41 persone, è stata scoperta dalle Fiamme Gialle di Fermo, nell'ambito dell'attività di intelligence finalizzata al contrasto dell'evasione fiscale e contributiva. I finanzieri hanno individuato e, quindi, sottoposto a verifica, una sedicente 'Cooperativa sociale', operante nella provincia di Ascoli Piceno nel settore, dichiarato, della fabbricazione di prodotti in ceramica.
La Cooperativa, costituita formalmente in maniera ineccepibile, non possedeva però i requisiti di legge per potersi definire 'Cooperativa sociale' e, quindi, poter rivalersi delle agevolazioni previste per tale categoria di soggetti economici. Secondo il proprio Statuto, la Cooperativa avrebbe dovuto infatti favorire il reinserimento di soggetti svantaggiati, come ex tossicodipendenti o alcolisti, immigrati, diversamente abili, ma nella realtà le persone occupate non solo sono risultate totalmente estranee a tali categorie ma, addirittura, venivano sottopagate, lavorando altresì completamente 'in nero'.
La Cooperativa, per ottenere gli appalti per l'effettuazione di servizi di pulizia o di sorveglianza delle spiagge, si serviva di documentazione falsa attestante il regolare adempimento degli obblighi fiscali e contributivi, documentazione peraltro utilizzata anche per percepire indebitamente alcuni contributi comunitari erogati dalla Provincia di Ascoli Piceno, per un importo di circa 22.000 euro. Il rappresentante legale è stato quindi denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Fermo, per falsità materiale commessa dal privato e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.
Le complessive attività di polizia economico-finanziaria, tra l'altro, hanno permesso di accertare che la Cooperativa ha evaso totalmente il fisco per le annualità d'imposta dal 2002 al 2006. Sono stati accertati ricavi non dichiarati al fisco per circa 500.000 euro, con correlate evasioni dell'iva per circa 130.000 euro; in collaborazione con il Servizio Ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro di Ascoli Piceno, sono stati infine individuati 41 lavoratori completamente 'in nero'.
E’ in attività giù da un paio di settimane, ma è in questi giorni che sta entrando nel pieno delle sue funzioni il servizio di salvataggio a mare a cura della Marina Service. A guidare la Baywatch di Porto San Giorgio, in attività dalle 9,30 alle 18,30, il bagnino Andrea