Senza Carmenati non si chiudono le trattative
Fermo, 6 luglio 2008 - L’aveva detto coach Alessandro Finelli che non sarebbe stato affatto facile per la Premiata sostituire Jobey Thomas con l’ex Eldo Napoli Chris Monroe. Per una questione di money, ovviamente. In effetti sembra proprio che l’affare sia sfumato e che l’americano abbia preferito trasferirsi a Rouen, in Francia, piuttosto che a Montegranaro.
Certo fa effetto vedere formazioni spendere e spandere, come sta facendo ad esempio l’Armani Jeans, protagonista del mercato con il reclutamento, finora, di Mordente, Vitali, Rocca, Jobey Thomas, Sangarè e così via, mentre altre, tra le quali la Premiata, tirano la cinghia e sono costrette a rinunciare alle loro prime opzioni. Si capisce anche il perché il grande Lucio Zanca sia diventato milanese.
Chissà se gli mancherà il sapore inebriante e tutto speciale della vittoria quando questa viene conquistata contro formazioni extralusso da parte di squadre costruite con pochi spiccioli. E’ quello che ha fatto finora la Premiata e che si spera continui a fare. Ieri dovrebbe essere tornato dagli Usa il nuovo giemme Roberto Carmenati, il quale sicuramente avrà fatto il punto della situazione con la Triade e lo staff tecnico.
L’impegno più impellente è il completamento della griglia degli italiani, come ci ha dichiarato il presidente Tiziano Basso all’inizio della settimana e confermato l’amministratore delegato Marco Cannella nella nostra intervista di ieri. Il che significa soprattutto reperire il sostituto di Lechthaler. Perché, e ne abbiamo avuto conferma ieri da Siena, il ragazzo rientra nei programmi della Montepaschi che vuole utilizzarlo come quinto lungo al posto dell’ala pivot comunitario Hector Romero: "Al 99% - ci hanno detto – Lechthaler torna a Siena".
Che venisse utilizzato come quinto lungo, e quindi con bassi minutaggi, era ciò che temeva la Triade, convinta che il ragazzo avesse bisogno di stare un altro anno con la Premiata per crescere ancora di più, oltre che naturalmente per costituire un punto di riferimento per la squadra in un ruolo in cui il mercato italiano non offre molto e quello che offre costa salato. Da qui l’intento di prendere in considerazione anche il mercato comunitario.
Intanto non si capisce perché la società non ufficializzi ancora il reclutamento del giemme Carmenati al posto di Lucio Zanca e del play-guardia Daniele Cavaliero in sostituzione dell’ex golden boy Vitali, il quale, dopo aver rifiutato un anno di contratto con la Premiata ne ha firmati tre (ricchi) con l’Olimpia. Al momento la formazione gialloblu parte con Garris, Cavaliero, Filloy, Amoroso, Canavesi e Cinciarini. Non è escluso però che qualcuno di loro possa essere ceduto a fronte di offerte vantaggiose.
Silvio Sebastiani
E’ in attività giù da un paio di settimane, ma è in questi giorni che sta entrando nel pieno delle sue funzioni il servizio di salvataggio a mare a cura della Marina Service. A guidare la Baywatch di Porto San Giorgio, in attività dalle 9,30 alle 18,30, il bagnino Andrea