L'imprenditore Guido Pierbattista prima di allontanarsi da casa avrebbe cercato on-line notizie sulla località turistica spagnola di Alicante. Dunque se prima c’erano solo ipotesi sulla presunta fuga, da ieri ci sono elementi certi
Fermo, 8 luglio 2008 - Le prime risposte sulla fuga di Guido Pierbattista, l’imprenditore monturanese di 43 anni scomparso mercoledì, sono arrivate dal computer della sua azienda di articoli per calzature. La famiglia attraverso un esperto di informatica è riuscita a ricostruire gli ultimi collegamenti Internet del suo pc.
Si tratta di siti informativi sulla località turistica spagnola di Alicante. E’ lì che infatti che i carabinieri, da ieri pomeriggio, hanno concentrato le indagini per rintracciare l’imprenditore. I militari hanno anche accertato che, dalla stazione di Civitanova Marche, l’uomo ha tentato di pagare un biglietto del treno per la Spagna, con la sua carta di credito. Un pagamento non andato a buon fine ma registrato dai terminali della banca.
Dunque se prima c’erano solo ipotesi sulla presunta fuga di Pierbattista, da ieri ci sono elementi certi che l’uomo potrebbe già aver raggiunto la penisola iberica, dove magari era atteso da qualcuno. La supposizione di una persona che lo attendesse ad Alicante, potrebbe essere confermata da una misteriosa telefonata, di un individuo con accento straniero, giunta in azienda.
"Pronto Pierbattista? E’ Pierbattista che parla?". Alla risposta affermativa di uno dei fratelli dell’imprenditore, la persona dall’altra parte del telefono ha riattaccato e non ha più richiamato. "Gli elementi raccolti — spiega il comandante della compagnia dei carabinieri di Fermo, Pasquale Zacheo — lasciano chiaramente capire che si è trattato di una fuga volontaria e programmata da giorni. Da tempo l’imprenditore stava facendo prelievi a più riprese dal conto in banca dell’azienda. L’idea che ci siamo fatti è che questa persona abbia voluto chiudere ogni contatto con tutti. Non ha portato con sé il cellulare, non ha fatto sapere a nessuno dove andava e ha lasciato i suoi parenti senza salutarli. Pierbattista è maggiorenne e capace di intendere e di volere, per cui la legge sulla privacy non ci permette di scavare a fondo sulle sue vicende personali".
Ora dunque, con l’aiuto delle forze dell’ordine spagnole, gli investigatori italiani cercheranno di rintracciare e di mettersi in contatto con l’imprenditore. Nel caso dovessero trovarlo, non potranno costringerlo a ritornare sulla sua decisione, ma, quanto meno potranno tranquillizzare i familiari che stanno vivendo giorni di angoscia.
Fabio Castori
Ben 103 Fiat ‘500, arrivate da tutta Italia, hanno affollato il Girfalco in occasione del raduno del coordinamento fermano del ‘500 Club Italia. Vari gli esemplari totalmente originali, ma soprattutto molti quelli modificati e resi più eccentrici: dalla ‘500 viola di una ragazza di origine svizzera a quella fatta spider da un signore di Jesi, che aveva vinto quell’auto a un precedente raduno svoltosi a Fermo