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Trapè: "Amoroso rimane? E’ tutto da vedere"

Ufficializzato ieri pomeriggio il passaggio di Cinciarini a Pavia 

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capitano della premiata, amoroso Montegranaro, 14 luglio 2008 - "A fine settimana avremo chiare alcune piste, specie riguardo ai lunghi, poiché la situazione di Siena è ormai definita: Lechthaler fa parte del roster della Montepaschi, quindi ci dobbiamo muovere pensando che lui non c’è più»: il vice presidente della Premiata, Edo Trapè, conferma quanto da noi sosteniamo da tempo e cioè che Montegranaro non potrà più contare sul giovane pivot trentino.

 

Avrebbe potuto tenerlo solo se Siena non l’avesse inserito in prima squadra: ''Mi dispiacerebbe – aggiunge Trapè – che andasse a fare il quinto lungo perché si vanificherebbe un lavoro importante fatto su di lui nella passata stagione. Il ragazzo vorrebbe rimanere, noi lo vorremmo. Ma se Siena ha deciso così c’è poco da fare''. Dunque, il vice presidente dice che a fine settimana si conoscerà il nuovo assetto del reparto lunghi. Non fa nomi di giocatori new entry, limitandosi ad indicare quale potrebbe essere la sorte dei lunghi rimasti dopo l’addio di Ford e Lechthaler, vale a dire Steffel, Canavesi e Amoroso.

 

Da quello che si intuisce potrebbero cambiar casacca tutti e tre. Prima di darne conto, però, riferiamo che i boatos del popolo gialloblù, in genere molto informato, fanno il nome di Andrea Crosariol, quale probabile sostituto di Lechthaler. Il ruolo c’è e la stazza pure: classe 1984, altezza 210 cm, Crosariol proviene dal vivaio Treviso. Nell’estate 2006 va alla Virtus Bologna con la formula del prestito biennale. Nel febbraio scorso passa alla Lottomatica, sempre in prestito.

 

Trapè, che fine fa Steffel? ''Lo abbiamo lasciato libero. Se, dopo due anni che sta con noi non ha fatto quel progresso che pensavamo, meglio dare spazio ad un giovane italiano. Magari potremo cercare di agganciare qualche buona promessa e vedere di fargli fare il quarto lungo''. Canavesi? ''Se avremo la possibilità di assicurargli un buon minutaggio l’idea sarebbe di tenerlo, anche per stargli più vicini, dopo tutte le vicissitudini che ha patito. Però, se scelte tecniche comportassero per lui pochi minuti, l’idea sarebbe di mandarlo in una squadra dove possa giocare, recuperare e migliorare, così da riaverlo più pronto''.

 

Amoroso? ''E’ da verificare un attimo. Da un punto di vista tecnico il giocatore non si discute e però bisogna vedere come viene poi incastonato nel resto dei lunghi''. Pare di capire che non si prendono lunghi in funzione delle caratteristiche del capitano e che se questi non fosse compatibile con quelle dei nuovi dovrà fare le valigie. Nei suoi confronti vi sarebbe un interessamento di Teramo: ''Al momento – dice Trapè – non ci sono richieste serie. Ma vediamo! Al di là di Milano, Siena e Virtus, infatti, tutte le altre squadre sono ancora in costruzione''. Riguardo a Cinciarini, la soluzione della vicenda è arrivata ieri pomeriggio con l’ufficializzazione, da parte di Pavia, dell’accordo per il prossimo anno. In bocca al lupo.

Silvio Sebastiani










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