Il comitato spontaneo Val d’Ete - S. Girolamo - Montone lancia l'accusa: "Vogliono mettere i cittadini che difendono l’ambiente contro i lavoratori che rischiano il licenziamento"
Fermo, 31 luglio 2008 - "Contro di noi si sta usando il ricatto più vile, quello degli ex dipendenti Sadam. Vogliono mettere i cittadini che difendono l’ambiente contro i lavoratori che rischiano il licenziamento". E’ l’ultima accusa lanciata dal comitato spontaneo Val d’Ete - S. Girolamo - Montone nella protesta contro la realizzazione della centrale a biomasse prevista nella riconversione delle zuccherificio Eridania-Sadam. Di pari passo con il procedere dei tavoli tecnici per l’ubicazione e la costruzione dell’impianto continua, infatti, anche l’opposisione della popolazione che la centrale non la vuole.
Il comitato Val d’Ete - San Girolamo - Montone si rivolge al sindaco Saturnino Di Ruscio e all’assessore regionale Paolo Petrini criticandoli per non avere consultato i cittadini: "Avete fatto per conto vostro, avete pensato di saperne di più dell’intera popolazione. Invece, intorno alla lotta contro la centrale sono sorti comitati spontanei, è rinata una comunità di cittadini".
Dopo aver ribadito che l’impianto inquina, che non porta richezza al nostro territorio e che favorisce uno sfruttamento delle risorse dei paesi meno sviluppati, i residenti della Val d’Ete rilanciano più che mai la loro lotta: "Vedremo alla fine se prevarranno le scelte imposte dall’alto o la volontà dei cittadini organizzati democraticamente dal basso".
I comitati di protesta sono sempre più agguerriti nelle loro posizioni e iniziano a muoversi in maniera compatta. Dopo aver annunciato la nascita di un’ampia organizzazione che si occupi di tutte le questioni ambietali, ora emerge una nuova iniziativa dal gruppo Val d’Ete - San Girolamo - Montone: una grande manifestazione popolare di protesta da organizzare a settembre in piazza del Popolo.
Dopo il successo del primo appuntamento di 'Gustando il Medioevo', l’iniziativa, proposta dall’Assessorato alla Cultura e dalla Contrada San Martino, il 2 agosto, alle 21, nella suggestiva piazzetta San Martino a Sant’Elpidio a Mare, verrà riproposta la seconda serata dedicata a riscoprire il gusto dei sapori e dei cibi medioevali. Frutta, De Lasanis (Lasagne), De le zucche, Brodetto saracenico, Bourbelier di Cinghiale, crespelle e pere sciroppate, sono alcuni piatti del menù