Sarebbero coinvolte due società che, secondo le accuse, avrebbero commercializzato auto usate sfruttando il regime dell'Iva 'a margine', nonostante l'assoluta mancanza dei requisiti previsti dalla normativa
Fermo, 31 luglio 2008 - Una maxi frode fiscale nella compravendita di auto è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Fermo.
Dopo oltre due anni di indagini le Fiamme gialle hanno scoperto due società che, secondo le accuse, avrebbero commercializzato consistenti quantitativi di auto usate (la maggior parte provenienti dalla Germania) sfruttando il regime dell'Iva 'a margine', nonostante l'assoluta mancanza dei requisiti ristrettivi previsti dalla normativa agevolativa.
Le due società sono risultate - secondo quanto ricostruito dalla Finanza - una evasore totale, mentre l'altra evasore paratotale. I due rappresentanti legali sono stati denunciati. Alle due società sono stati contestati 5.650.000 euro di elementi positivi di reddito non dichiarati al fisco, per i quali sono state contestate violazioni all'Iva per 2.800.000 euro; accertato anche il ricorso a fatture per operazioni inesistenti.
Dopo il successo del primo appuntamento di 'Gustando il Medioevo', l’iniziativa, proposta dall’Assessorato alla Cultura e dalla Contrada San Martino, il 2 agosto, alle 21, nella suggestiva piazzetta San Martino a Sant’Elpidio a Mare, verrà riproposta la seconda serata dedicata a riscoprire il gusto dei sapori e dei cibi medioevali. Frutta, De Lasanis (Lasagne), De le zucche, Brodetto saracenico, Bourbelier di Cinghiale, crespelle e pere sciroppate, sono alcuni piatti del menù