L'atletica ha accusato il calcio di ricevere soldi dal Comune per manutenzioni e lavori mai eseguiti; l’altra le imputa di aver avuto delle agevolazioni politiche dalla passata amministrazione
Porto San Giorgio, 1 agosto 2008 - Atletica Sangiorgese e Sangiorgese calcio ai ferri corti, tanto è difficile la loro convivenza nello stadio cosiddetto nuovo: la prima ha accusato l’altra di ricevere soldi dal Comune per manutenzioni e lavori mai eseguiti; l’altra le imputa di aver avuto delle agevolazioni politiche dalla passata amministrazione.
Ad iniziare è stata l’Atletica denunciando una situazione che le impedisce di svolgere la propria attività: la ‘consorella’, infatti, terrebbe il terreno di gioco in condizioni pietose e, pur dovendo costruire due pedane per i salti, finanziate dal Comune, non le ha realizzate entro lo scorso febbraio, come stabilito, e neppure entro le successive tre proroghe, concesse dall’amministrazione. In seguito a questa presa di posizione il sindaco ha sanzionato la Sangiorgese calcio con una penale di 2.500 euro.
La reazione del settore calcio non si è fatta attendere. Carlo Del Vecchio, Eleonora Luciani e Massimiliano Gula, presentatisi come ex dirigenti della società, hanno tenuto una conferenza stampa per dire in primo luogo che: "La convenzione originaria non prevedeva la costruzione delle due pedane e la stessa è stata modificata unilateralmente dal Comune: al posto dell’impianto di illuminazione e dei locali sottotribuna avremmo dovuto costruire una pista di salto in alto e una in lungo, per un totale di 100 mila euro". Alla contestazione della Sangiorgese l’allora assessore Luigi Marangoni avrebbe risposto: "E’ una questione politica non ci potete fare niente".
"A questo punto – si domanda Del Vecchio – chi ha avuto agevolazioni politiche? Chi è riuscito a far cambiare le convenzioni?". Il suo è un chiaro riferimento al consigliere comunale del Pd, Robertais Del Moro, che è direttore tecnico dell’Atletica: "Noi – prosegue Del Vecchio – non abbiamo mai strumentalizzato la società. Abbiamo tenuto la politica ben lontana da essa. Ad esempio, adesso che sto in maggioranza non mi permetterei mai di chiedere il cambio della convenzione, pur potendolo ottenere". E le pedane? "Ora – risponde - ci dovrà pensare direttamente il Comune".
Silvio Sebastiani
Dopo il successo del primo appuntamento di 'Gustando il Medioevo', l’iniziativa, proposta dall’Assessorato alla Cultura e dalla Contrada San Martino, il 2 agosto, alle 21, nella suggestiva piazzetta San Martino a Sant’Elpidio a Mare, verrà riproposta la seconda serata dedicata a riscoprire il gusto dei sapori e dei cibi medioevali. Frutta, De Lasanis (Lasagne), De le zucche, Brodetto saracenico, Bourbelier di Cinghiale, crespelle e pere sciroppate, sono alcuni piatti del menù