Gli inquirenti stanno cercando di capire le ragioni che hanno portato a commettere un fatto così grave. Dai primi accertamenti si tratterebbe di risentimento dettato da motivi personali. In fumo macchinari per 200mila euro
Petritoli, 3 settembre 2008- L’incendio della fabbrica di prodotti chimici 'La Petrania' è sicuramente doloso e quasi certamente è stato appiccato per una vendetta personale nei confronti del titolare. Sono le prime conclusioni a cui sono giunti i carabinieri dopo 24 ore di indagini serrate. Sulla vicenda è stato aperto anche un fascicolo in Procura e l’inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore di Fermo, Antonio Bartolozzi.
Gli inquirenti ora, dopo aver escluso la pista dell’estorsione, stanno cercando di capire quali ragioni abbiano spinto una o più persone a commettere un fatto così grave nei confronti del titolare della fabbrica. Dai primi accertamenti si tratterebbe di risentimento dettato da motivi personali.
"Stiamo valutando i vari aspetti – spiega il capitano della compagnia di Fermo, Pasquale Zacheo – ma crediamo di essere sulla pista giusta. Resta comunque la gravità del fatto, del tutto inusuale per una zona tranquilla come quella di Petritoli".
L’incendio si era verificato lunedì mattina, poco prima delle cinque, quando ignoti, dopo aver forzato la porta posteriore della fabbrica, avevano dato fuoco alla porzione posteriore dello stabile, mandando in fumo macchinari per la preparazione di prodotti chimici, per un valore di circa 200mila euro.
Prima uscita pubblica della coppia più chiacchierata del momento al gran gala 'Affari di stelle', allo chalet 'Quadrifoglio'. Madrina dell’evento la bella Nina che ha stregato i presenti con il suo charme