Il Sindaco presenterà la proposta in Consiglio: "Occorre studiare percorsi che portino a realizzare impianti per la produzione di energia che abbiano maggiore sostenibilità, che siano legati funzionalmente al nostro territorio"
Fermo, 8 ottobre 2008 - Riconversione dello zuccherificio, il sindaco Saturnino Di Ruscio (nella foto) mette in tavola le sue carte e annuncia: "Consegnerò ai consiglieri comunali una mia relazione, sulla quale chiederò il consenso di tutti". Il documento è stato illustrato ieri sera alla maggioranza, oggi sarà consegnato a tutti i gruppi. Dopodiché sarà convocata la tanto attesa riunione del civico consesso.
"L’accordo di programma del luglio 2007 — è il ragionamento di Di Ruscio — si è via via sfilacciato, perdendo per strada i pezzi. Resta la centrale. Nessuno può impedire alla Power Crop di portare avanti il progetto, nel momento in cui avrà tutte le autorizzazioni dalla Regione, che è l’ente preposto a darle. Il Comune darà la massima informazione, si confronterà con tutti e darà il suo parere nella sede opportuna, la Conferenza dei servizi".
Sulla sostenibilità dell’impianto, Di Ruscio afferma: "I comitati hanno esagerato, nel senso che hanno parlato di tutto e di più. L’unico problema vero su cui discutere è rappresentato dalle 31mila tonnellate di olio che ogni anno dovranno essere trasportate a Fermo, prima via mare, poi via ferrovia, infine su autocisterne".
Ecco allora la proposta che il Sindaco farà al Consiglio comunale: "Occorre studiare percorsi che portino a realizzare impianti per la produzione di energia che abbiano maggiore sostenibilità, che siano legati funzionalmente al nostro territorio. Penso al giacimento di metano che è stato individuato in territorio di Ponzano. Si può ragionare sulla realizzazione di una centrale turbogas, che sarebbe a impatto ambientale zero". Quanto al sito su cui realizzare la centrale, la scelta sembra essere ormai caduta sulla Valdete: "Anche la Power Crop — dice il Sindaco — si è orientata in quella direzione".
Altra questione scottante, il project financing dell’ex mercato coperto. Si parla ormai da un anno di soluzione del contenzioso con la Cogel, alla quale il Comune ha contestato difformità del progetto definitivo rispetto alla convenzione. C’è stata in questi mesi una fitta corrispondenza tra le parti.
"Ora abbiamo dato alla ditta — dice il Sindaco — 30 giorni per presentare il progetto definitivo in conformità alla convenzione. C’è stato un incontro la scorsa settimana; la ditta ha chiesto qualche giorno in più. Ritengo che entro Natale saremo in grado di decidere se continuare sulla strada intrapresa, o se rescindere il contratto in danno e di conseguenza aprire un nuovo capitolo e rivedere il progetto".
"Entro ottobre — annuncia poi Di Ruscio — sarà consegnato l’esecutivo degli ascensori dell’Astoria, quindi procederemo all’appalto". Ieri sera infine la Giunta doveva approvare il preliminare della sistemazione della Strada Nuova. L’incarico per il maquillage della ‘porta d’ingresso’ al centro città sarà affidato, forse con una gara, a professionisti esterni.
Paolo Marconi
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