Tredici i siti critici per valori di polveri sottili. Primato negativo per Civitanova, Senigallia e Marina di Montemarciano. Rispetto ai mesi precedenti, si sono registrati dei peggioramenti di Pm10 e Pm25, rilevati in tutta la regione
Ancona, 15 ottobre 2008 - Inversione di tendenza nelle Marche, rispetto alla qualità dell'aria registrata nei mesi scorsi. Dai dati di settembre sulle polveri sottili, emerge un peggioramento. "I valori di Pm10 e Pm2,5, rilevati nei primi nove mesi dell'anno dalle 28 centraline delle Province sul territorio - informa un comunicato dell'Arpam - mostrano una inversione di tendenza rispetto al buono stato della qualità dell'aria registrato nei mesi precedenti".
La legge fissa in 35 giorni all'anno il numero dei superamenti consentiti del valore limite giornaliero e nelle Marche i siti critici sono 13: Civitanova Cecchetti con 63 superamenti, Campolungo di Ascoli Piceno con 56, Senigallia con 60, Marina di Montemarciano con 58, Pesaro Giolitti 47, Ancona Torrette 46, Ancona Bocconi 45, Jesi 44, Porto Sant'Elpidio, Ancona Porto e Fano Montegrappa 39, San Benedetto del Tronto 37. Fabriano ha raggiunto la quota 35.
"Picchi significativi - sottolinea l'agenzia ambientale regionale - sono stati raggiunti nei giorni 6-9 settembre in stazioni solitamente non interessate dal fenomeno, come Macerata Collevario, Montemonaco, Ascoli Monticelli, Genga e Ancona Cittadella, a riprova che, oltre al traffico veicolare, le condizioni meteoclimatiche hanno influenza rilevante. Migliore la situazione per le Pm2,5; solo Ancona Torrette, Ancona Porto e Jesi hanno una media del periodo che supera leggermente la raccomandazione Ue di 25 æg/mc".
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