Si è conclusa la sfida fra i 'cronisti in classe'. Ha trionfato la classe II F della scuola media di Servigliano con un’indagine sulle tradizioni del Fermano, una ricerca storica che i giurati hanno definito ‘accurata e attenta’
Fermo, 29 maggio 2009 - E’ una festa, un momento che i ragazzi vivono sempre con grande partecipazione, con la voglia di vincere. Ancora hanno riempito l’auditorium San Martino i ragazzi delle scuole medie fermane che hanno partecipato al campionato di giornalismo de il Resto del Carlino, ancora hanno aspettato di sapere la scuola vincitrice di una competizione, che gara non vuole essere, ma che un pizzico di rivalità la crea lo stesso.
E allora è esplosa la classe II F della scuola media di Servigliano nel sentire che il suo lavoro è stato giudicato il migliore, un’indagine accurata sulle tradizioni del Fermano, una ricerca storica che i giurati hanno definito ‘accurata e attenta’. Qualche contestazione, subito rientrata, e il secondo posto è andato alla scuola media Bacci di Monte Urano, che ha raccontato le vicende del campo di concentramento di Servigliano, con una intervista e una serie di notizie collaterali, che hanno davvero convinto la giuria del campionato. Terza posizione per la sezione di Capodarco della Fracassetti Betti, che si è occupata invece di diritti umani e che ha saputo raccontare il razzismo nel mondo del calcio.
Tutti bravi comunque i ragazzi che hanno lavorato, ben 29 le pagine realizzate quest’anno e difficile è stato il lavoro della giuria composta dalla scrittrice Luana Trapè e da Marco Moschini, autore di testi di didattica e di libri per ragazzi. La Trapè ha spiegato i criteri utilizzati per scegliere i lavori migliori: "Ho davvero visto una grande crescita in questi ragazzi, che oggi mi fanno sperare nel futuro. Ho creduto di premiare le pagine che davvero appartenessero alla sfera del giornalismo.
Una scrittrice americana ha scritto che la differenza tra la narrativa e il giornalismo è la stessa che c’è tra dentro e fuori. Il giornalismo ti dice che tempo fa fuori, in modo conciso ed economico. La narrativa ti crea un clima della mente". Per Moschini i ragazzi hanno portato avanti un impegno importante, nel formare la loro coscienza critica a partire dalle parole pubblicate, hanno scritto pensando agli occhi dei lettori che li avrebbero giudicati, si sono costruiti un senso di responsabilità.
All’incontro hanno partecipato il sindaco Saturnino Di Ruscio, che ha sottolineato il ruolo importante del nostro giornale nella costruzione della provincia di Fermo, Giamaica Brilli per la Cassa di Risparmio di Fermo, che ha sponsorizzato l’iniziativa e l’attore Francesco Trasatti della compagnia Improvvivo.
La compagnia Nessunteatro, di Porto Sant’Elpidio, ritorna dopo una settimana di spettacoli de ‘L’uomo dal fiore in bocca’ di Pirandello dal Lussemburgo, Belgio e Olanda