Domenica, presso il tendone mensa dell’ospedale da campo, il governatore Spacca presiederà la cerimonia di chiusura: "Eccellente l’integrazione tra il volontariato sanitario marchigiano e il personale del San Salvatore"
Ancona, 25 giugno 2009 - Finita l’emergenza terremoto in Abruzzo, chiude l’ospedale da campo di Coppito, allestito della Regione Marche. Domenica 28 giugno, alle ore 11.00, presso il tendone mensa dell’Ospedale San Salvatore di L’Aquila, il governatore Gian Mario Spacca presiederà la cerimonia di chiusura, nel corso della quale verranno ringraziati “tutti quelli che hanno operato, con impegno e generosità” e riepilogate le attività svolte.
“Subito dopo la violenta scossa di terremoto che 6 aprile scorso, a richiesta del Dipartimento nazionale della protezione civile – scrive Spacca nell’invito rivolto ad autorità e volontari - la Regione Marche ha inviato a L’Aquila l’ospedale da campo della protezione civile regionale per sostituire l’ospedale San Salvatore non più agibile. A poco più di dodici ore dalla chiamata, l’ospedale da campo era attivo e funzionante, in grado di assicurare tutte le funzioni sanitarie primarie.
Eccellente è stata l’integrazione tra il volontariato sanitario marchigiano e il personale del San Salvatore che, dopo pochissimi giorni, è stato in grado di provvedere al funzionamento della struttura emergenziale. L’impegno, concorde e armonico, di tutte le istituzioni coinvolte, con il supporto tecnico e organizzativo del personale della protezione civile marchigiana, ha poi consentito la riapertura della porzione agibile della struttura ospedaliera e il rapido posizionamento di un’attigua struttura prefabbricata acquisita dalla protezione civile nazionale. A meno di tre mesi dall’inizio della crisi sismica, la struttura sanitaria emergenziale delle Marche ha concluso la sua attività”
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