Giocatori come Minard ne nascono raramente, giocatori così meritano un palazzo da 10mila posti e l’Eurolega. In bocca al lupo Ricky, per Montegranaro resterai sempre 'San Minard'
Montegranaro (Fermo), 3 luglio 2009 - Mossa a sorpresa della Premiata che in due giorni infila due colpi, tra l’altro nella stessa zona del campo di gioco. Nonostante budget e sponsor siano poco chiari, a quanto pare le idee e la volontà non mancano.
Prima prolunga con Ivanov, poi sigla un biennale con Brunner. Giocatore solido che ha impressionato nei play off contro Roma e Milano e che veniva dato per blindato a Biella, o caso mai in uscita per una grande. E invece, eccolo qua in gialloblù a fare coppia proprio con il bulgaro. Strano duo, non c’è che dire, ma molto affascinante. Brunner porta chili, ma non centimetri, Ivanov ci mette le braccia lunga e un gran senso del rimbalzo.
Funzioneranno in coppia? A Frates il compito di creare l’amalgama. Di certo ora sarà necessario trovare un cinque potente da tenere in panchina. Lechthaler potrebbe essere l’uomo giusto, con la speranza che l’anno di panca non l’abbia spento. I centimetri, per il cambio di Brunner, saranno il primo requisito da valutare per evitare spiacevoli miss match sotto i tabelloni.
Per due colpi a segno, c’è la prima certezza in fatto di addii: Minard ha firmato per Roma. Un biennale, ricco e prestigioso, per il giocatore più amato a Montegranaro. Nessuno scorderà le sue giocate, nessuno scorderà la sua forza d’animo e il suo cuore quando, infortunato e zoppicante, giocò lo stesso contro la Virtus Bologna pur di salvare la Premiata.
Giocatori così ne nascono raramente, giocatori così meritano un palazzo da 10mila posti e l’Eurolega. In bocca al lupo Ricky, per Montegranaro resterai sempre 'San Minard'.
Raffaele Vitali
Tanti tifosi hanno aspettato Fabrizio Frates, insieme ai suoi assistenti Max Menetti e Paolo Citrini, al Bar Boncore per la presentazione a stampa e pubblico del nuovo coach