Fermo, 11 aprile 2017 – “Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Se il proverbio rimane lo stesso, le scelte cambiano di anno in anno. Così come le opzioni. Tradizione, arte, cibo e natura: l’offerta del Fermano per questo 2017 è varia.

E può interessare anche chi, magari, ha deciso di trascorrere le ore di festa insieme alla famiglia. D’altra parte si tratta di una buona occasione per riscoprire i riti che legano le generazioni. La messa di Pasqua è uno di questi. Il 16 aprile l’arcivescovo Conti celebrerà la funzione alle 11.30 nella chiesa di San Domenico, a Fermo. Nel pomeriggio, invece, gli appuntamenti religiosi si terranno nella suggestiva cornice della cripta del Duomo: messa alle 18, mentre alle 15.30 ci sarà l’eucarestia dedicata alla comunità polacca fermana.

Gli amanti dell’arte potranno raggiungere l’Oratorio Santa Monica in corso Cavour, dove l’associazione degli ex allievi del Preziotti ha allestito la mostra collettiva ‘Il Sacro’. Un viaggio metafisico attraverso le opere di quarantuno artisti, che domenica si potranno ammirare dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17 alle 19. L’ingresso è libero.

Più terrena ma non meno significativa l’esposizione proposta alle Piccole Cisterne Romane. Si intitola ‘L’incontro con l’altro: genio della Repubblica 1946-2016’ e mette insieme fatti e personaggi che hanno edificato l’Italia del Dopoguerra. Lo spazio di largo Calzecchi Onesti sarà aperto dalle 16.30 alle 19.30 anche a Pasqua e Pasquetta.

Due giorni che saranno all’insegna delle bontà enogastronomiche. Sono molti gli chalet della costa che approfitteranno delle feste per aprire i battenti. E tantissimi i menu pensati appositamente per il pranzo pasquale pure nell’interno.

Per Pasquetta, invece, la tradizione propone la classica gita fuori porta. Anche in questo caso le alternative non mancano. Si va dai pic-nic sulle spiagge di Porto San Giorgio, Pedaso e Porto Sant'Elpidio, alle grigliate in campagna. E a chi avesse voglia di unire al dilettevole cibo un utile moto in mezzo alla natura, non resta che organizzare un’escursione sui monti Sibillini. Dalle Gole dell’Infernaccio di Montefortino, ad esempio, comincia una piacevole passeggiata di due ore che conduce all’Eremo di San Leonardo. E un percorso alternativo porta fino alla foce del fiume Tenna.

Il 17 aprile può essere anche l’occasione per un giro negli splendidi borghi medievali del Fermano, alcuni dei quali, come Moresco e Torre di Palme, sono stati inseriti nella lista dei più belli d’Italia.