Nuovo caso a Porto San Giorgio: gestore cambiato senza informare l’utente. Luce e gas, si muove l’Assoconsum provinciale: azione legale collettiva per i risarcimenti
di Stella Alfieri
Fermo, 21 febbraio 2012 - C’È UN BARLUME di speranza per i truffati dai falsi contratti di fornitura di luce e gas. A dirlo è l’Assoconsum provinciale, organismo nazionale di tutela dei consumatori con sede a Campiglione di Fermo. L’avvocato Amato Mercuri è uno dei delegati per la nostra provincia e sulla vicenda dei contratti truffa vuole vederci chiaro. «Abbiamo in mente un’azione legale collettiva — spiega — che coinvolga i cittadini. L’Assoconsum raccoglierà tutti i casi di frode che ci sono stati nel Fermano, così da ricorrere allo strumento più adatto tra quelli previsti dal Codice del Consumo ed arrivare al giusto risarcimento dei danni». L’esempio più noto è quello della pratica chiamata ‘Azione collettiva risarcitoria’, prevista dall’articolo 140 bis del Codice entrato in vigore nel 2009, che i legali anglosassoni ci hanno fatto conoscere come ‘class action’. Attraverso una procedura come questa, nella maggior parte dei casi portata avanti proprio dalle associazioni che tutelano i consumatori finali, è possibile dare più peso alla voce dei cittadini truffati e andare verso il risarcimento. Di soliti si porta avanti una ‘class action’ per questioni che riguardino un cospicuo numero di vittime e la lesione di diritti definiti ‘omogenei’, vale a dire che interessano una pluralità di consumatori finali: caso simbolo sono i diritti contrattuali come le utenze telefoniche o di luce e gas. L’atto di citazione va fatto al tribunale competente, che per la nostra regione è quello di Roma, incaricato di provvedere all’accertamento di responsabilità e alla condanna al risarcimento dei danni.
L’AZIONE collettiva sarebbe veloce ed economica, dice l’avvocato, che precisa: «Invitiamo gli utenti raggirati a contattare l’Assoconsum (la referente regionale è Stefania Mazzucca, marche.assoconsum@gmail.com ndr), anche se sembra ci possano essere anche altre soluzioni valide per individuare le responsabilità e richiedere il risarcimento dovuto». Insomma, nei prossimi giorni potrebbero arrivare novità interessanti per le vittime dei falsi contratti. L’avvocato Mercuri ha già trattato un caso del genere: a dicembre ha presentato al giudice di pace di Fermo il fascicolo di un uomo di Milano. I contratti Enel e Sangiorgio Distribuzione della sua casa di vacanza sangiorgese sono stati passati al gestore Enel Energia. Un passaggio fatto a settembre del 2010, appurato dal malcapitato solo a marzo dell’anno dopo. Una scoperta che gli è costata ben 1.170 euro (tra bollette insolute e nuovi allacci da fare) e una notte in albergo: a Pasqua, infatti, l’uomo e la sua famiglia trovarono l’appartamento con la luce staccata e senza gas.
Stella Alfieri