Il neo eletto: «Garantirò la continuità». Il presidente uscente: «Lascio per responsabilizzare maggiormente i giovani»
di Angelica Malvatani
Fermo, 26 luglio 2012 - Il nuovo presidente della Compagnia delle Opere Marche Sud è il giovane imprenditore Emanuele Frontoni. La nomina è scaturita nel corso dell'assemblea dei soci svoltasi al Davide Palace Hotel di Porto San Giorgio.
Il nuovo consiglio direttivo risulta composto dai tre vice presidenti Simone Carotti, Francesco Galieni e Gianluca Maurizi e da Vanda Balducci, Luciano Clementini, Andrea Collina, Stefano Corinaldesi, Massimiliano Di Paolo, Emanuele Frontoni, Pietro Marzi, Pio Mattioli, Marcello Naldini, Rossano Schiavoni, Marco Simoni, Andrea Smerilli, Giorgio Tanoni, Mauro Tarantino, Massimo Valentini e Adele Vallasciani.
Il neo presidente Emanuele Frantoni, nato a Montappone e residente a Porto San Giorgio, è socio e fondatore di aziende operanti nel settore dell'innovazione e delle nuove tecnologie che sviluppano importanti progetti di ricerca e sviluppo. Al termine dei lavori assembleari ha voluto indicare le linee del suo programma: «Il percorso della Compagnia delle Opere Marche Sud è ben tracciato e tutto ciò che cercheremo di fare sarà di impegnarci per percorrerlo al meglio, in una continuità che è anche gratitudine per quanto è stato fatto in precedenza ». Un giovane presidente che punta molto sui giovani. «L'attenzione ai giovani, al loro ingresso nel mondo del lavoro e dell'impresa sarà uno dei punti in cui maggiormente sarà visibile la voglia di essere una compagnia per chi è in difficoltà e per chi inizia a muovere i primi passi in questo mondo».
«"La Compagnia delle Opere è una esperienza che vive del riconoscimento del valore unico del singolo io e del suo tentativo di lavoro - ha detto l'ex presidente Massimo Valentini - un io diventa sempre più consapevole di sé in queste relazioni assumendosi delle responsabilità. La vitalità di una esperienza come la nostra si vede pertanto dalla crescita della responsabilità delle singole persone che diventano il centro di tutti i processi di vero sviluppo».
di Angelica Malvatani