Sant’Elpidio a Mare, 18 marzo 2017 - Lei era la sua badante, gli altri due i complici che stavano cercando di raggirare un’anziana e farle prelevare un’ingente somma di denaro per poi impossessarsene.

Il colpo, però, è stato sventato dai carabinieri di Sant’Elpidio a Mare, che, nel corso di un servizio appositamente predisposto per contrastare le truffe e i furti perpetrati nei confronti delle persone di una certa età, sono intervenuti presso l’ufficio postale centrale del luogo. I militari infatti durante l’attività di perlustrazione, hanno notato due uomini e una donna che stavano tentando di persuadere una pensionata di Sant’Elpidio a Mare a prelevare del denaro dal suo libretto postale. I carabinieri, intuite le brutte intenzioni dei tre, li hanno bloccati immediatamente per identificarli, accertando così che si trattava di persone tutte di origine romene, ospitate dalla vittima presso la sua abitazione. I militari hanno appurato che la donna fermata svolgeva le mansioni di badante e insieme ai complici stava inducendo la vittima a prelevare la somma di 30.000 euro dal suo libretto postale. I tre malviventi, volevano abusare dello stato di deficienza psichica dell’anziana, anche se la pensionata non è risultata interdetta o inabilitata.

I tre romeni sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Fermo e dovranno rispondere davanti all’autorità giudiziaria di circonvenzione di persone incapaci in concorso.