Marina di Altidona (Fermo), 7 dicembre 2017 - Faceva il dentista in uno pseudo studio senza aver mai conseguito la laurea e, durante l’esercizio della professione, ha fatto finire al pronto soccorso un suo paziente.
Il finto medico è stato smascherato dalla polizia di Fermo, che lo ha denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di esercizio abusivo della professione e lesioni. Nei guai è finito M.I. di 61 anni. L’indagine ha avuto inizio in seguito alla denuncia sporta da un paziente, che, dopo essere ricorso alle cure del finto dentista a Marina di Altidona, è stato colpito da una forte infiammazione alla bocca, tanto da vedersi costretto a ricorrere dapprima alle cure del pronto soccorso e poi a quelle del proprio medico di famiglia. Sulla scorta della denuncia sporta dal paziente sono stati effettuati i primi accertamenti, dai quali è emerso che M.I., pur essendosi diplomato come odontotecnico nel lontano 1979, non si era mai iscritto all’albo e neppure aveva conseguito la laurea per poter effettuare le prestazioni dentistiche.


Da qui sono partiti alcuni appostamenti nei pressi dello studio da parte degli uomini della sezione anticrimine, che hanno consentito di identificare alcuni pazienti dopo che erano ricorsi alle cure dell’impostore. Pazienti che hanno poi confermato di aver ricevuto cure dal finto dentista.


Acquisiti gli elementi sufficienti, in occasione dell’ennesimo appostamento, gli agenti, dopo aver notato entrare all’interno dello studio due persone anziane, potenziali clienti, atteso qualche minuto, hanno deciso di intervenire. In particolare una poliziotta, fintasi cliente, è riuscita ad introdursi nello studio, consentendo così l’ingresso ai colleghi appostati nei pressi. In tal modo i poliziotti hanno colto in flagranza di reato M.I., mentre era intento ad effettuare una cura dentistica su un anziano, precisamente l’incapsulamento di due molari .
Al temine del blitz lo studio è stato posto sotto sequestro e il finto dentista denunciato alla Procura della Repubblica di Fermo.