Porto San Giorgio (Fermo), 19 dicembre 2017 - Sangiorgesi ammaliati dal gioco d’azzardo con le slot machine: nel 2016 da questi apparecchi a Porto San Giorgio sono stati “divorati” complessivamente 43,31 milioni di euro, per una spesa pro-capite di 2.696 euro, superiore a quella di qualsiasi altro Comune della provincia di Fermo, e non solo. Quindi, ognuno dei 16.000 sangiorgesi residenti nel corso dell’anno ha infilato nelle slot soldi fino a 2.696 euro, per un gioco in cui l’elemento fortuna riveste un ruolo determinante e del tutto preminente rispetto all’abilità del giocatore.

E’ un gioco ritenuto pericoloso perché crea dipendenza, come la droga e l’alcol, fino a fare insorgere una vera e propria malattia: la ludopatia che non sembra neanche tanto facile da diagnosticare. Si comincia a tentare la sorte con un euro e poi man mano si cresce grazie a qualche vincita che sprona a continuare fino a diventare schiavo della slot. Non è raro sentire di chi così facendo si sia ridotto sul lastrico. Molto probabilmente non sarà neanche il caso di qualche sangiorgese, tuttavia si tratta di un divertimento, se tale vogliamo considerarlo, da approcciare con molta attenzione. Le slot machine sono di due tipi: le videolottery, abbreviato Vlt, che ricevono anche banconote, sono dislocate in luoghi dedicati e consentono giocate e vincite alte; le Awp, dette anche “New Slot”, che accettano solo monete e si trovano pure in bar e tabaccherie. 

A Porto San Giorgio sono in funzione 210 apparecchi, di cui 150 Awp e 60 Vtl. Con le Awp nel 2016 sono stati giocati 12,2 milioni di euro e con le Vtl 31,2 per un totale, come riportato all’inizio, di 43,31 milioni. Nella classifica dei Comuni virtuosi, considerati tali per bassa diffusione di slot e poche giocate, in un indice calcolato con una scala da 1 a 5, più alto il punteggio e più il Comune è virtuoso, a Porto San Giorgio è stato assegnato un solo punto. Dunque, la spesa pro-capite annuale per le slot a Porto San Giorgio di 2.696 euro è maggiore rispetto a quella di qualsiasi altro comune della provincia e non solo. Quella di Fermo infatti è 579,7 euro, di Porto Sant’Elpidio 890, Montegranaro 1.013, Montegiorgio 1.631,2, Monte Urano 1.270, Falerone 1.777,2, Servigliano 257, Amandola 403,7, Sant’Elpidio a Mare 769,8. Il dato di Porto San Giorgio è superiore anche a quello degli altri capoluoghi di provincia: Ancona 1.011 euro, Ascoli 10001, Macerata 628,7 e Pesaro 845,7. Anche il reddito pro capite dei sangiorgesi, par a 19.159 euro è più alto di quello di tutti i Comuni della provincia ed è tra i più alti a livello regionale. E’ possibile vedere un legame tra i due valori in cui i cittadini sangiorgesi primeggiano?