Fermo, 8 settembre 2017 – Episodio inquietante, nel pomeriggio di oggi, intorno alle 15.30, quando lungo la Statale Adriatica un uomo (agente della polizia penitenziaria di Fermo) in sella al suo scooter è stato speronato per ben due volte dall’autista di un’auto, che dopo aver causato la caduta del centauro, si è dato alla fuga. Tutto sarebbe iniziato con un diverbio al semaforo di Casabianca tra lo scooterista – un 49enne residente a Fermo – ed un ragazzo alla guida dell’auto. Allo scattare del verde e subito dopo la ripartenza dei mezzi, l’auto avrebbe speronato una prima volta lo scooterista che, dopo la caduta, si sarebbe rialzato e rimesso in strada. Da ciò sarebbe scaturito l’inseguimento in direzione sud, dell’auto verso lo scooter, speronato una seconda volta all’altezza dell’hotel Charly.

A seguito del secondo colpo, lo scooterista è stato sbalzato violentemente a terra, mentre il conducente dell’auto si è dato alla fuga. Sul posto sono stati prestati i soccorsi dal personale medico e sanitario che hanno trasportato il 49enne fermano al pronto soccorso di Fermo. Per i rilievi del caso sono intervenuti gli agenti della polizia locale che hanno avviato le indagini per risalire al pirata della strada. Grazie al numero di targa della vettura gli agenti sono risaliti all’autore del gesto: si tratta di un ragazzo di 31 anni residente a Fermo, che nel frattempo si era presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri di Porto San Giorgio per denunciare il fatto.