Fermo, 7 febbraio 2017 - La pioggia caduta incessantemente per tutta la notte ha provocato crolli e frane nell'entroterra fermano. I fiumi ingrossati dall'acqua erodono gli argini, a Fermo chiusa al transito la strada lungo Tenna. Questo il bilancio alle prima ore del giorno nel territorio Fermano.

Nel comune di Amandola, notte di paura e lavoro per i tecnici del Comune. Infatti, a causa prima della neve e successivamente della pioggia, è crollata una parte delle antiche mura castellane lungo la circonvallazione che conduce al centro storico, e che erano già state interessate dai danni del sisma del 24 agosto.

La situazione è stata molto movimentata per tutta la notte nell'area montana, con i vigili del fuoco di Ascoli Piceno (presidio di Amandola), e alcuni mezzi di movimento terra che sono intervenuti per limitare i disagi ad alcune famiglie rimaste isolate. Infatti, diverse frane di grande entità, avevano chiuso alcune strade comunali in zona, Verri Salvi, Casa Tasso e Valegnara, prontamente riaperte nella notte con i mezzi del Comune e di alcune ditte private. Alcune delle strade interessate ai movimenti franosi resteranno ancora chiuse. I vigili del fuoco, gli uomini della guardia di finanza, hanno collaborato durante la notte nelle operazioni di messa in sicurezza che si sono concluse verso intorno alle 4,30 di questa mattina.

Molti disagi anche lungo la costa, causati dall'effetto combinato di neve e pioggia che hanno fatto gonfiare i fiumi del territorio. La Valdete resta un sorvegliato speciale anche a causa del fenomeno dell'erosione degli argini.

A Fermo la strada lungo Tenna, che collega Campiglione alla zona di San Marco alle Paludi, è stata chiusa al transito perché il fiume Tenna ha superato gli argini arrivando ai campi, al momento non si ravvisano situazioni di pericolo per abitazioni e attività produttive.