Petritoli (Fermo), 16 giugno 2017 - A distanza di meno di un anno, i lupi sono tornati a colpire l’allevamento di pecore di Michele Biancucci, situato appena fuori la periferia di Petritoli. Ancora una volta resta la conta dei danni: quattro pecore e tre agnelli uccisi e quattro pecore disperse e costi di smaltimento. A ciò si aggiungono altri dieci animali feriti. I lupi hanno aggredito il gregge nella notte tra ieri e martedì.

«Questa è la seconda volta in un anno – commenta il giovane allevatore – è inconcepibile che chi di competenza non si curi di osservare il disagio che questa situazione sta creando sia agli animali che ai piccoli e grandi allevatori e tanto meno del pericolo che i cittadini corrono. Qui siamo invasi da cinghiali che creano continui danni alle colture e che in alcune zone sono così colonizzati da spingersi anche a ridosso delle abitazioni. I lupi rappresentano un pericolo reale e nel mio caso hanno creato un danno economico notevole. A causa di entrambe le aggressioni – prosegue – la mia azienda ha perso animali, latte, formaggio e riproduzioni per qualche migliaia di euro». «A seguito della scorsa aggressione – spiega Biancucci – ho formulato la richiesta di rimborso per i danni. Non ho ricevuto alcun sussidio. Qui nessuno si muove per risolvere il problema degli animali selvatici che inevitabilmente arrecano danni e nel mio caso, spingono a considerare l’idea di dismettere un’attività agricola».