Fermo, 20 marzo 2017 - Prima gli apprezzamenti alla fidanzata di un marocchino 21enne, poi la discussione e il regolamento di conti fuori dalla discoteca a colpi di coltello e bottiglia. E’ accaduto ieri notte quando due gruppi di giovani si sono scontrati davanti alla discoteca Sound Wave di Porto San Giorgio e due ragazzi sono rimasti feriti piuttosto seriamente. Tutto è iniziato intorno alle 4,30 all’interno del locale di via Fermana, lungo la superstrada Fermo-Porto San Giorgio. E’ qui che è scoppiata una discussione tra O.N., un marocchino di 21 anni residente a Treia, e un gruppo di ascolani.

In particolare lo screzio è nato tra il marocchino e V.A., un 24enne di Ascoli Piceno, che stava facendo apprezzamenti piuttosto pesanti sulla fidanzata del nordafricano. Ad un certo punto la situazione è degenerata e il marocchino, esasperato dai continui sfottò, ha reagito violentemente. La contesa si è quindi spostata all’esterno della discoteca, dove il nordafricano ha impugnato un collo di bottiglia ed ha rincorso l’ascolano. In aiuto dell’italiano sono intervenuti i suoi amici nel tentativo di riportare la calma, ma non c’è stato niente da fare e, nel parapiglia generale, lo scontro è stato inevitabile.

Durante la colluttazione il marocchino ha colpito ripetutamente l’ascolano, che a quel punto, ha tirato fuori un coltello ed ha sferrato un fendente al petto del suo antagonista. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i carabinieri che hanno dovuto faticare non poco per sedare la rissa. I protagonisti dei tafferugli sono stati tutti identificati, mentre i due feriti sono stati trasportati d’urgenza al pronto soccorso dai sanitari della Croce Verde di Fermo e della Croce Azzurra di Porto San Giorgio. Qui sono stati entrambi medicati e sottoposti agli esami di rito. All’ascolano sono state per lo più riscontrate ferite al capo guaribili in sette giorni. Più preoccupante la situazione del marocchino, la cui prognosi (20 giorni) è stata sciolta soltanto dopo 12 ore di osservazione intensiva. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Fermo per lesioni personali e porto abusivo di arnesi atti ad offendere.