Fermo 13 settembre 2017 - Mentre si stava recando in commissariato per denunciare il furto del suo furgone, si è imbattuto nel mezzo rubato e il presunto ladro. Nonostante abbia cercato di fermarlo, l’uomo è riuscito a scappare, ma non a sfuggire alle ricerche della polizia, che lo ha incastrato attraverso il riconoscimento fotografico.

Nei guai è finito I.F, un marocchino di 40 anni, residente a Fermo, che è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di ricettazione.
Tutto è iniziato nel pomeriggio dell’altro ieri quando è stato rubato un furgone parcheggiato in un posteggio del quartiere Santa Petronilla appartenente ad un carpentiere.

Il proprietario del mezzo, nel recarsi in commissariato per sporgere la denuncia, ha incrociato il mezzo, nell’occasione condotto da un uomo. Il carpentiere, che nell’occasione stava viaggiando insieme ad alcuni familiari, ha cercato invano di far fermare il conducente del veicolo rubato. Questi, infatti, alla vista del proprietario del furgone, che lo invitava ad arrestare la marcia, anziché fermarsi, ha accelerato, riuscendo a far perdere le sue tracce.

Sulla scorta delle descrizioni, gli agenti hanno subito capito che l’uomo in fuga potesse essere proprio I.F., già noto alle forze dell’ordine per i suoi trascorsi. E’ stato quindi predisposto un album fotografico messo in visione al carpentiere e ai suoi familiari. Tutti hanno riconosciuto senza ombra di dubbio, in I.F., il volto della persona che poco prima era stata notata alla guida del veicolo rubato.

Il marocchino è stato quindi denunciato per ricettazione, mentre ieri, a Fermo, è stato rinvenuto il furgone. Dall’interno del mezzo mancavano alcuni attrezzi da lavoro, ma c’era un piccolo compressore a motore rubato. Il veicolo, una volta recuperato, è stato restituito al proprietario, mentre il compressore, di marca Abac, è stato posto sotto sequestro. Le indagini sono ancora in corso per capire chi possa essere il proprietario dell’attrezzatura rubata rinvenuta nel furgone.