Sant'Elpidio a Mare (Fermo), 24 dicembre 2017 - L’attenzione delle forze dell’ordine è tutta puntata su Casette d’Ete. Pochi giorni fa è avvenuto l’arresto per estorsione di due soggetti colti in flagranza di reato dai carabinieri nel corso di un blitz serale all’interno di un paio di locali pubblici in cui erano entrati i sospettati. Un episodio i cui contorni sono ancora da chiarire e sul quale le indagini stanno proseguendo serrate. Ieri notte, intorno alle 23, un altro blitz dei carabinieri della locale stazione insieme ai colleghi del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Fermo, in una abitazione privata, dove hanno rinvenuto nientemeno che mezzo chilo di hascisc (520 grammi per la precisione): un panetto ben occultato nella cameretta di un ragazzo appena 18enne che, al pari di altri giovani del posto o che frequentano la frazione, era finito sotto la lente di osservazione dei militari.

Il ragazzo è stato arrestato, ieri mattina c’è stata la convalida dopodiché per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. Da quanto è emerso, i militari sarebbero andati a colpo sicuro nella perquisizione anche se, probabilmente, non ipotizzavano di trovare un tale quantitativo di stupefacente. Da diversi mesi, ormai, l’attenzione dei carabinieri è concentrata sui movimenti che animano la popolosa frazione, sulla scorta di utili segnalazioni che giungono dagli stessi residenti, in merito a strani giri che riguardano persone, anche adulte, che frequentano la frazione o che vi risiedono, ma soprattutto tanti giovani e giovanissimi del posto, figli di genitori tranquilli e lavoratori, che finiscono per essere coinvolti in traffici poco leciti legati principalmente alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Negli ultimi mesi, sono stati diversi gli episodi che hanno visto le forze dell’ordine, fermare e sequestrare ragazzi (in qualche caso anche minorenni) trovati in possesso di ingenti quantità di stupefacenti, ma l’attenzione delle forze dell’ordine continua a restare massima.