Fermo 14 luglio 2017 - Indaga Guardia di Finanza su una strana esecuzione di sfratto ad una donna al nono mese di gravidanza, che ha sempre pagato l’affitto. Il suo legale, l’avvocato Andrea Agostini, è riuscito in extremis a far sospendere lo sfratto in 24 ore, ma ora bisognerà fare chiarezza su quello che è accaduto. Il 2 agosto è previsto il parto e la donna il 30 giugno si è vista bussare alla porta di casa l’ufficiale giudiziario, che le ha intimato il rilascio dell’immobile per 14 luglio. La donna, di nazionalità rumena, residente a Lido Tre Archi di Fermo, allora si rivolge al suo legale ed emerge una situazione assai singolare.

“Lo sfratto – spiega l’avvocato Agostini – è intervenuto da parte del proprietario per morosità di un affittuario che non è la mia assistita e che è a questa estraneo. Peraltro ella dimostra di avere ricevute di pagamenti effettuati alla proprietà. La mia assistita aveva un contratto a lei intestato, ma per un periodo è rientrata in patria, continuando comunque a pagare l’affitto. Quando è tornatain Italia, ha sempre pagato il canone, quindi non si capisce cosa sia accaduto. A meno che il proprietario dell’immobile, nel frattempo, non abbia affittato la stessa casa ad un'altra persona, che ci ha abitato mentre la mia assistita era in Romania”.

Certo una situazione sulla quale si dovrà fare chiarezza nelle sedi penali e civili preposte, con i dovuti tempi e modi, che però cozzano con l’urgenza di una donna sola e al nono mese di gravidanza. Immediata l’opposizione all’esecuzione che è stata accolta in sole 24 ore dal giudice competente, Maria Chiara Ascenzi, la quale ha sospeso lo sfratto in ragione dell’imminente data dal parto. Gli investigatori delle Fiamme Gialle sono già a lavoro e presto sveleranno i retroscena di quanto accaduto.