Fermo, 2 dicembre 2017 - Una persona affabile, intuitiva, dall’alto profilo culturale e morale, onesta e soprattutto senza fronzoli, pratica, che non usa giri di parole o inutili cornici. E’ esperto in musica, in cori. Sono le parole con cui un caro amico dell’arcivescovo, Rocco Pennacchio, lo raccomanda alla comunità fermana, nel giorno in cui arriva ad abbracciare una diocesi che lo attende. Un musicista anche, eccellente organista, pronto a venire nel nome del Signore nella terra che porta ancora i segni del terremoto.

Grande l’attesa per una giornata, quella di oggi, che segna l’ingresso ufficiale dell’arcivescovo, ingenti le misure di sicurezza e imponente la macchina organizzativa che sta predisponendo tutto ormai da giorni. Il primo momento è alle 15, al teatro dell’Aquila, per il saluto alle autorità civili, alla presenza di tutti i sindaci del territorio di competenza del vescovo Pennacchio, sia della provincia di Fermo che di Ascoli e di Macerata. Alle ore 16, l’arrivo in Cattedrale, alle 16,30 l’inizio della solenne celebrazione eucaristica, che sarà trasmessa anche su un maxi schermo allestito alla cripta e nella chiesa di San Domenico, dove pure sarà distribuita la comunione.

All’inizio della messa, il predecessore Luigi Conti accoglierà monsignor Pennacchio e gli consegnerà il Pastorale, poi il nuovo arcivescovo presiederà la cerimonia insieme a Conti, il vescovo di Matera, Cagliazzo, e altri vescovi delle Marche. In Cattedrale potranno accedere solo le persone munite di pass, un rappresentante per ogni parrocchia e per ogni realtà del territorio. La Liturgia sarà trasmessa in streaming, a partire dalle 15.30, sul sito della diocesi, su FM-TV (canale 211) e su TV Centro Marche. L’arcivescovo, al termine della celebrazione, dalle ore 19 incontrerà e saluterà quanti vorranno conoscerlo al Fermo Forum, dove si attende davvero la folla delle grandi occasioni.

Per quanto riguarda il parcheggio si consiglia di usufruire dei maxi parcheggi e dell’area Vallesi. I pullman potranno far scendere e salire i propri passeggeri di fronte al Caffè Capolinea (ingresso di Piazza) e potranno parcheggiare nello spazio circostante la Provincia o in altre zone evitando di utilizzare i maxi parcheggi così da favorire il parcheggio di chi arriva in auto. Non si potrà parcheggiare al Girfalco, eccezion fatta per i mezzi che accompagnano portatori di handicap.