Fermo, 31 maggio 2017 – “Da presidente della Provincia di Fermo avrebbe ragionato in modo diverso”. Cgil e Cisl non le mandano a dire. Nel mirino dei sindacati c’è Fabrizio Cesetti, attuale vicepresidente della Giunta regionale, reo di lavorare per l’accentramento delle Camere di Commercio delle Marche.

“È strana la veemenza con cui la Giunta sta sostenendo questo epilogo – sostengono Maurizio Di Cosmo (Cgil) e Alfonso Cifani (Cisl) in una nota congiunta -, da una parte esercita ogni tipo di pressione verso le Ccia, dall’altra afferma che la decisione spetta a Unioncamere”.

“Il sospetto – riflettono – è che si voglia seguire il carro populista”. Una scelta che secondo l’avviso dei due esponenti del sindacato provoca danni. “Quest’ulteriore scippo al territorio – attaccano – è un’altra tappa verso il suo completo depauperamento”. Un fatto ancor più grave – insistono - se inquadrato nel contesto di un mondo globalizzato, dove “la competizione non si affronta con le singole imprese, ma con le peculiarità dei territori e l’efficienza dei servizi”.