Fermo, 15 settembre 2017 – La costruzione di Confindustria Centro Adriatico procede a passi spediti. Ieri sera a Grottammare si sono riuniti per la prima volta congiuntamente i direttivi delle territoriali di Ascoli e Fermo. È stata una lunga riunione, nella quale, all’unanimità, sono state fissate le prime tappe della fusione.

A cominciare da chi deve indicare la rotta in questa fase. Infatti, sono stati eletti il presidente, che sarà Simone Mariani, e il suo vice, Giampiero Melchiorri. Il primo sarà anche delegato della nuova associazione all’interno del consiglio generale di Confindustria nazionale.

Per quanto riguarda la macchina organizzativa, tutte le sezioni della territoriale di Fermo e di quella ascolana si riuniranno a breve in forma unificata. “Le 18 sezioni eleggeranno durante l’assemblea congiunta i propri presidente e vice creando così una governance unica - spiegano il presidente Simone Mariani e il suo vice vicario Giampietro Melchiorri -, questo processo, simbolo del cammino che prosegue, si concluderà entro fine ottobre”.

Poi ci sono gli aspetti più tecnici. Di questi si occuperanno i due direttori Giuseppe Tosi e Luciano Vizioli, i quali dal consiglio direttivo congiunto di ieri hanno avuto mandato di trasferire personale e aziende nella nuova associazione fin dal primo gennaio 2018.

Già entro metà novembre, invece, si dovrebbe tenere l’assemblea generale elettiva di Confindustria Centro Adriatico; prima in forma privata e poi, nello stesso giorno, pubblica, alla presenza del presidente federale Vincenzo Boccia. “Si concluderà così la costituzione di tutti gli organi associativi”, spiegano Mariani e Melchiorri.