Fermo, 15 ottobre 2017 - Erano in tanti davanti alla prefettura, voci e storie per chiedere più equità, maggiori possibilità, politiche sociali realmente efficaci. Una mobilitazione nazionale per i sindacati che ieri è andata in scena anche davanti alla Prefettura di Fermo, i segretari di Cgil Cisl e Uil hanno poi incontrato il prefetto Mara Di Lullo perché si faccia portavoce col Governo del malcontento dei territori. In particolare, si è parlato anche della delicata crisi che sta vivendo il territorio fermano, le piccole e medie aziende mollano e chiudono, da troppo tempo oppresse dalle difficoltà.

Maurizio Di Cosmo, della Cgil, ha chiesto maggiore attenzione alle imprese, sostegno agli investimenti per creare lavoro, per supportare un territorio già colpito dal terremoto, con una grande necessità di supportare e valorizzare le aree interne. Per la Cisl, Alfonso Cifani ha sottolineato che oggi più che mai è necessario costruire una occupazione stabile per i giovani, ma anche per i meno giovani, favorendo politiche attive del lavoro. Floriano Canali per Uil ha chiesto un serio confronto sulle pensioni, perché si possa contare sul futuro, perché i giovani e le donne soprattutto possano guardare al domani con più ottimismo.

Il prefetto Di Lullo ha promesso di farsi portavoce delle istanze che arrivano da una terra che chiede gli strumenti per poter reagire a questo momento delicato.