Fermo, 27 giugno 2017 – Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo al giro di boa. L’organo di indirizzo ha approvato all’unanimità il bilancio 2016 e rinnovato il consiglio di amministrazione, che era in carica dal 20 giugno 2013.

Il nuovo cda vede confermati il docente universitario Luigi Alici, l’imprenditore Lanfranco Beleggia, il cardiologo Pierluigi Capone, l’architetto Raffaella Diletti, l'avvocato Alberto Palma e il ragioniere  Ferruccio Petracci; mentre registra il nuovo ingresso di Ezio Montevidoni, professionista medico di Porto Sant’Elpidio e presidente della locale Croce Verde. Quest’ultimo colma il vuoto lasciato dall’uscita del vice presidente Alfio Ripa, cui è stato rivolto un sentito ringraziamento per la lunga opera svolta negli organi della Fondazione. Nella seduta di insediamento, per il quadriennio 2017-2020, il Consiglio ha eletto presidente Alberto Palma e vice presidente Luigi Alici.

Nello scorso quadriennio è andato crescendo il ruolo della Fondazione quale interlocutore attivo di enti e associazioni, nei campi della cultura, istruzione, sanità e sostegno al volontariato, e si è consolidata la sua presenza propositiva nel territorio. Sono stati finanziati interventi per un totale di 5.202.828 euro. Oltre 609mila euro sono stati spesi per salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; 2.031.563 euro per arte, attività e beni culturali; 1.513.760 per istruzione, educazione e formazione. Il resto è stato erogato nei settori ammessi, in particolare a favore di associazioni e soggetti impegnati nella promozione sociale. La Fondazione ha aderito in sede nazionale al “Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”, destinato al sostegno di interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Nel corso del 2016 è proseguita l’opera di recupero artistico e architettonico di Palazzo Monti, finalizzato al restauro conservativo dell’immobile situato nel centro storico di Fermo, che consentirà di disporre di un “contenitore” per attività coerenti con la missione della Fondazione.

È stato poi portato a termine il progetto di recupero e valorizzazione del complesso immobiliare “ Trento Nunzi” di via Roma, che ha permesso la realizzazione di otto appartamenti concessi in locazione a famiglie e studenti con contratti calmierati a canone concordato. Inoltre, la Fondazione ha continuato a svolgere il ruolo di azionista di maggioranza, assicurando stabilità alla banca Carifermo SpA.

Il presidente Palma, nel ringraziare gli organi per la fiducia riconfermata, ha sottolineato l’importanza del ruolo della Fondazione, “che intende continuare nella politica di prospettiva e di sviluppo, in un’ottica di lungo periodo”.