Fermo, 3 ottobre 2017 – Scocca l’ora di Lineapelle. Domani, mercoledì 4 ottobre, si apre a Milano la fiera internazionale dedicata a pelli, accessori, tessuti e modelli per calzatura e pelletterie. La 93esima edizione, che andrà avanti fino al 6 ottobre, vede ai blocchi di partenza 1.284 espositori (+3,5%) provenienti da 48 Paesi del Mondo. Sono un’ottantina le aziende del distretto fermano-maceratese.

Sara Santori, presidente della sezione accessoristi di Confindustria Centro Adriatico, è fiduciosa: “Dopo ‘the Micam’, che ha chiuso con numeri in crescita e buone aspettative, affrontiamo la nostra fiera con il piglio giusto, di chi vuole riprendersi fette di mercato”. “C’è grande attesa per vedere la reazione dei buyer alle nuove date – prosegue -, un anno fa la vicinanza con 'the Micam' ci penalizzò, siamo fiduciosi dopo questo spostamento di un paio di settimane”. Ma c’è l’incognita degli ordini, ammonisce la Santori, “perché alcuni grandi produttori hanno già terminato le campionature dell’inverno 2018”.

Occhi puntati innanzitutto sull’Italia, cuore degli affari per il settore. Ma si guarda anche all’estero, alla Russia, ma anche a Spagna, Portogallo e Nord Europa. “Le novità sono Sud Africa e Giappone – spiega la leader degli accessoristi -, ma sono mercati per aziende già strutturate”. “Così come il sud America – aggiunge -, con il Brasile e il Messico che chiedono i nostri prodotti, ma prima ci sono da superare pesanti dazi”.