Fermo, 26 febbraio 2017 - La Fermana vince in rimonta, doppietta di Molinari, e grazie alla sconfitte di Vis Pesaro e Matelica allunga in classifica e accenna la prima vera fuga della stagione. Ma non ditelo a mister Destro che pensa già alla trasferta di domenica prossima a Recanati. Più che una partita di calcio,è stata una vera e propria battaglia, con l’Olympia che ha dato del filo da torcere alla capolista. Inizio bloccato da ambo le parti con i granata più presenti, tanto che al 13’ vanno in vantaggio: uscita alta non precisa di Valentini che frana su un avversario, l’arbitro lo ammonisce e decreta il calcio di rigore che Margarita trasforma a fil di palo. La Fermana impiega vari minuti per riordinare le idee: l’Olympia Agnonese non da punti di riferimento e i canarini trovano difficoltà a organizzare la manovra. Al 23’, però, una fiammata della Fermana che va vicina al pari con Molinari che dal limite calcia di prima intenzione, si salva in angolo Campanico. La Fermana insiste con Clemente che viene messo a terra da Gentile (38’), per l’arbitro è rigore che Molinari realizza. L’arbitro si dimentica di ammonire il giocatore (sarebbe stato il secondo giallo) e fa arrabbiare tifosi e giocatori canarini.

Dopo due minuti di recupero le squadre vanno al riposo sul risultato di parità. Fermana reattiva in avvio di ripresa: va vicina al gol prima con Mane poi con Molinari che non devia da pochi passi. Destro dopo 15 minuti manda un segnale preciso alla squadra: fuori Forò dentro Cremona per un 4/4/2 che da subito i suoi frutti. I canarini si riversano nella metà campo granata e cominciano a randellare la difesa dell’Olympia. Al 22’ arriva il gol: Cremona semina di forza il suo diretto avversario e taglia al centro un pallone millimetrico sul quale si catapulta bomber Molinari che manda alle spalle di un esterrefatto Campanico e fa esplodere i mille del “Recchioni”. Partita in ghiacio, i canarini controllano a dovere il ritorno degli ospiti e vanno vicini al terzo gol in almeno altre due occasioni con Cremona e Gadda e Valdes. Al triplice fischio grande festa in campo e dopo aver salutato la curva tutta la squadra è corsa ad abbracciare Francesco Bossa che ha seguito la partita dalla tribuna causa l’infortunio..

Il tabellino

FERMANA (4//3/3): Valentini; Clemente , Comotto, Ferrante, Ispas; Manè, Urbinati; Forò (15’ st Cremona) Petrucci, Molinari (35’st Gadda), D’Angelo (26’ st Valdes). A disposizione: Bottaluscio, Maghzaoui, Musumeci, Mandorino, Fazzini, Margarita.
All. Destro.
OLYMPIA AGNONESE (4/3/3): Campanico; Demoleon, Cassese, Rullo, Guerra W.; Ricamato (1’st Ragatzu), Di Lollo (28’ Guerra N.), Pejic; Margarita, Guida, Gentile (9’st Navarro). A disposizione: Cannella, Litterio, Tristano, Lucarino, Gragnoli, D’Ambrosio.
All. Del Grosso.
Arbitro: Ricci di Firenze
Reti: 13’ Margarita rig. (OA), 38’ rig. e 22’ st Molinari (F).
Note: terreno in buone condizioni. Spettatori 1.000 compresi 292 abbonati. Ammoniti: Valentini, Clemente (F), Gentile, Pejic, Rullo, Guerra W. (OA). Al 35’ pt allontanato il Tm canarino Matacotta; al 40’ pt espulso dalla panchina Margarita. Angoli tre a uno per la Fermana; recupero 2’+3.