Fermo, 19 marzo 2017 – L’attesa sta per finire: finalmente sarà il campo ad avere la scena per Fermana - Matelica, partita della quale si parla da quindici giorni. A fare la differenza, oltre alle qualità dei singoli e la forza delle due squadre, potrebbe essere anche la gestione del periodo, la tensione accumulata, la carica adrenalinica per un big match che potrebbe scrivere la storia di questo campionato. Il vento, inutile negarlo, soffia alle spalle della Fermana che, con otto punti in più sulla rivale, ha certamente vissuto il periodo con più serenità di chi, invece, deve inseguire.

In più l’esperienza di un allenatore, mister Destro, che non ha mai spinto sull’acceleratore inculcando ai suoi ragazzi serenità e spensieratezza, ma allo stesso tempo concretezza e consapevolezza dei propri mezzi, che alla fine di tutto dovrebbe far pendere l’ago della bilancia dalla parte di Comotto e compagni. Da aggiungere, poi vedremo come Destro disegnerà la squadra, l’impatto del Recchioni, che potrebbe far tremare le gambe agli avversari, con circa cinquemila tifosi (tanti ne sono attesi oggi) che, oltre al vento di cui abbiamo parlato, getteranno benzina sul fuoco della passione, mai come in questa occasione.

«Siamo consapevoli che ci attende una gara tostissima, contro la formazione sulla carta più forte dell’intero girone e che sin dall’estate era la grande favorita per la vittoria finale. Ci aspettiamo che, costretta a inseguire, verrà a Fermo a cercare di fare la gara e metterci in difficoltà», ha detto Destro che non ha lasciato nulla al caso e preparato come meglio non poteva la partita.

Mister, e la Fermana? «Noi dopo la sosta non vediamo l’ora di tornare in campo: in questi giorni non abbiamo mai mollato la presa, ci siamo impegnati al massimo e abbiamo lavorato tanto e bene. Ho chiesto ai ragazzi di approcciare subito con la giusta determinazione, alzando i ritmi, giocando di squadra, uniti e compatti come nelle nostre caratteristiche, lucidi e concentrati per contrastare sin dai primi momenti le loro enormi qualità tecniche», ha finito per poi ringraziare i tifosi «Che ci hanno sempre seguito in massa dovunque. Contro il Matelica avremo bisogno di loro come non mai. Il loro calore e il loro affetto, uno stadio intero che lotta insieme a noi, può fare la differenza».

La possibile formazione: Valentini; Clemente, Comotto, Ferrante, Ispas: Misin, Manè, Forò; Petrucci, Molinari, D’Angelo.