Fermo, 29 ottobre 2017 - La Fermana blocca sullo zero a zero la capolista Pordenone e mette in cascina un punto prezioso. Ma deve mordersi i gomiti per non aver saputo vincere una partita giocata in superiorità numerica per un’ora: espulso, rosso diretto, Stefani per una gomitata volontaria a Sansovini.

La Fermana da ben 546 minuti non segna un gol e va avanti grazie a una fase difensiva invidiabile dove Comotto e Gennari al centro, Clemente e Sperotto ai lati la fanno da padroni. Alla Fermana è mancato il coraggio di osare e poco conta che alla fine abbia chiuso la gara con quattro attaccanti, che solo in un paio di occasioni – manovra lenta e spesso in orizzontale dei canarini, troppo timidi - sono stati messi in condizione di impensierire la retroguardia ospite. La sensazione è che a forza di gridare al lupo al lupo, nel senso che ogni squadra che arriva al “Recchioni” viene definita fortissima, i canarini tirano il freno a mano con l’idea che prima è meglio non prenderle.

Filosofia più che condivisibile se di fronte hai una formazione veramente forte. Il Pordenone di Colucci, pur con il primato in classifica e il miglior attacco del girone (18 gol) non ha dimostrato nulla di più di una formazione di media classifica: solo tanta cattiveria, gioco maschio al limite del regolamento, ma in fin dei conti poca altra roba. Anche per questo la Fermana per l’occasione persa deve mordersi i gomiti. La cronaca dice poco o nulla: da raccontare l’espulsione di Stefani e la gazzarra del Pordenone attorno all’arbitro con l’intento di far cambiare decisione al direttore di gara. Quindi un briciolo di forcing della Fermana a metà ripresa quanto i tiri di Petrucci, Lupoli e Sansovini si sono spenti contro il muro avversario. Chi infine si aspettava l’assedio finale, quando il Pordenone non ne aveva più, è rimasto deluso.

Serie C, risultati e classifica

Tabellino:

FERMANA (4/4/2): Valentini; Clemente, Comotto, Gennari, Sperotto; Petrucci (39’st Da Silva), Urbinati, Grieco, Misin (12’ st Maurizi); Sansovini (35’ st Akammadu), Lupoli (12’st Cremona).
A disposizione: Ginestra, Franchini, Forò, Gasperi, Doninelli, Mane, Equizi, King.
All.: Destro
PORDENONE (4-3-3): Perilli; De Agostini, Stefani, Formiconi, Parodi; Burrai, Misuraca, Lulli (25’ pt Bassoli); Martignano (al 23’st Ciurria), Gerardi (28’ Ruffini), Sainz-Maza (28’st Buratto).
A disposizione: 12 Zommers, 23 Nunzella, 14 Pellegrini, 24 Danza,10 Berrettoni, 27 Magnaghi.
Al.: Colucci
ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo
NOTE: terreno in buone condizioni, spettatori 1.315 di cui 440 abbonati, incasso 9.533 euro. Ammoniti: Lupoli e Cremona (F), Misuraga, De Agostini e Ciurria (P). Al 35’ del primo tempo espulso, rosso diretto, Stefani per una vistosa quanto ingiustificata gomitata a Sansovini, sotto gli occhio dell’arbitro. Angoli 4 a 2 per il Pordenone; recupero 2’ nel primo, 5’ nel secondo tempo.