Fermo, 9 dicembre 2017 - Una Fermana sontuosa fa un sol boccone della seconda forza del campionato. Tre a uno al Renate che significa un bel salto in avanti in classifica, ma soprattutto il ritorno alla vittoria dopo tre trasferte consecutive e il ritorno sul terreno amico dopo oltre un mese. Dopo un primo tempo durante il quale la Fermana ha saputo rintuzzare la freschezza atletica del Renate, con il vantaggio di Misin al 40’ la ripresa è stato un crescendo rossiniano dei canarini, dopo il pari del Renate su calcio di rigore contestatissimo dai giocatori e dal pubblico presente sulle tribune del “Recchioni”. Rigore realizzato da Ungaro che poi è andato ad esultare sotto la tribuna canarina e da quel momento in poi se preso una sonora bordata di fischi ogni volta che ha toccato palla. Per la cronaca Fermana subito in avanti al 4’ con Lupoli che vola sulla destra ma il suo cross è deviato. Al decimo ancora Lupoli che dal limite spara un fendente che fa la barba al palo con Di Gregorio fuori causa. Primo brivido, oltre al freddo pungente, per la Fermana, su tiro da fuori di Ungaro: Valentini scivola ma riesce a rinviare di piede. Al 28’ Fermana ancora vicina al gol. Dalla corsia di destra Petrucci chiude su Doninelli che arriva con un attimo di ritardo. Pronta la reazione del Renate con Simonetti anticipato da Mane in angolo dopo un rinvio corto di Valentini.

La Fermana si sblocca al 40’: Petrucci mette in area una palla tagliata che dopo un batti e ribatti finisce sul sinistro di Misin che in semirovesciata infila sul secondo palo dove di Gregorio non può arrivare. Al 45’ esatto tutti a prendere un the calco. A inizio ripresa la Fermana vuole chiudere la partita ed è ancora Misin che al 5’ sfiora il raddoppio anticipato d’un soffio da Di Gregorio. Un minuto più tardi ecco il pari inaspettato del Renate: L’arbitro vede un fallo di Comotto su Fietta e con colpevole ritardo decide per il rigore tra le proteste dei giocatori e del pubblico che dopo un minuto (7’st) Ungaro trasforma. La Fermana non ci sta reagisce alla grande, spinta dai tifosi e dalla rabbia di un rigore che non ha accettato.

Comotto e compagni spingono sull’acceleratore ed è proprio Comotto a innescare Petrucci (22’st) che fa 60 metri palla al piede, rientra verso il centro e serve al bacio Lupoli che infila alle spalle di Di Gregorio. Petrucci vuole il gol personale (28’) che sfiora in semirovesciata strappando applausi a scena aperta. Passano due minuti e Petrucci si ripete; si porta a spasso la difesa avversaria e con uno scavetto (30’ st) supera Di Gregorio. Sul secondo palo e appostato Sansovini che ribadisce in rete. Fermana vicina al poker con prima con Sansovini poi con Cremona, poi nel finale ci pensa Valentini a blindare il risultato con due belle parate su Piscopo e Di Gennaro.

Il tabellino
FERMANA (4/4/2): Valentini; Clemente, Comotto, Mane, Sperotto; Petrucci, Doninelli (40’ st Acunzo), Grieco (10 st Urbinati), Misin; Sansovini (40 st Maurizi), Lupoli (31’ st Cremona).
A disposizione: Ginestra, Benassi, Iotti, D’Angelo, Ciarmela, Da Silva, Equizi, Franchini.
All.: Destro
RENATE (4/3/1/2): Di Gregorio; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci; Mattioli, Simonetti (40’ st Musto), Fietta (28’ st Palma); Pavan; Ungaro, Finocchio (28 st Piscopo).
A disposizione: Cincilla, Savi, Malgrati, De Micheli, Lunetta.
All.: Cevoli
ARBITRO: Nicoletti di Catanzaro
RETI: 40’ Misin, 22’ st Lupoli, 30’ st Sansovini (F), al 7’ st Ungaro rig. (R).
NOTE: terreno leggermente allentato, freddo intenso con spruzzi di neve. Spettatori 908 compresi i 444 abbonati: incasso 6.203 euro. Ammoniti: Misin (F), Fietta (R). Angoli 5 a 0 per gli ospiti; recupero 5’ secondo tempo.