Fermo, 16 maggio 2017 – “Erano arbusti storici che si sposavano con il contesto del lungomare e della pista ciclabile”. Al Partito Democratico non è andata giù la potatura degli oleandri di Casabianca effettuata dall’Asite.

Per voce del segretario del circolo Lido-Capodarco, Paolo Ferracuti, esprime “stupore e rammarico”. Il Comune ha motivato l’operazione con ragioni di sicurezza e di estetica. Entrambe sono messe in discussione dal Pd. “Mai si sono visti bivacchi di senzatetto nell’area, e, per quanto riguarda la vista mare che sarebbe stata impedita dalle piante, era sufficiente spostarsi di un paio di metri più ad est”, attacca Ferracuti.

Il quale ha un dubbio: “Dato che l’Amministrazione comunale anche in altri contesti cittadini ha fortemente ridimensionato il patrimonio arboreo, ci chiediamo se questa non è un’operazione tendente a ridurre i costi di manutenzione del verde”.

“Se così fosse – prosegue il segretario – oltre a costituire un danno enorme per il turismo, rappresenterebbe una visione miope”. “Piuttosto – conclude – bisognava intervenire sulla manutenzione del prato, sulle panchine, oggi fatiscenti, su viabilità, parcheggi, eventi e attuazione del piano spiaggia”.