Studentesse modelle per un giorno per la ragazza investita. Inaugurata l’aula multimediale
di Angelica Malvatani
Fermo, 16 gennaio 2012 - «Stiamo costruendo la nuova Ipsia», è la scritta che ha accolto ieri gli ospiti della scuola, sul cantiere con i lavori in corso, le fiaccole accese e i grandi fari. E’ la festa che l’istituto diretto da Stefania Scatasta ha organizzato come momento di orientamento per aspiranti studenti, per imprenditori, realtà economiche e produttive del territorio.
Una festa in tono minore, dedicata agli studenti che l’altro giorno sono stati vittime di un incidente: in onore di Omaima, che è in ospedale ad Ancona e lotta per tornare tra i banchi. E davvero è arrivato tutto il mondo che conta, a partire dal prefetto Emilia Zarrilli e dall’onorevole Remigio Ceroni, dal sindaco Nella Brambatti e dal suo vice Paolo Calcinaro ai colleghi di Porto Sant’Elpidio Mario Andrenacci e Monsampietro Morico Romina Gualtieri, fino al presidente della Carifermo Alberto Palma, tutti a dire la vicinanza di un territorio ad una scuola professionale che si prepara a vincere le sfide del futuro.
In prima fila anche Graziano di Battista, presidente della Camera di Commercio, che ha sostenuto la metà dell’investimento per la realizzazione di un’aula multimediale all’avanguardia, con un sistema informatico che arriva dall’America e consentirà ai ragazzi di lavorare le loro creazioni direttamente al computer. Tra gli ospiti, anche gli ex presidi Paolo Baleani e Piero Ferracuti, che per primi hanno aperto la scuola alle realtà imprenditoriali del territorio. Le studentesse della sezione moda sono state le assolute protagoniste della serata, organizzata dallo staff di presidenza con i tecnici della scuola e le insegnanti Stefania Pellei e Lucia Fiori. La preside Scatasta è stata entusiasta sostenitrice dei talenti dei giovani.
Una sfilata vissuta dalle stesse stiliste, e poco importa avere o no il fisico da top model. Alte o meno, magre o meno, le studentesse erano tutte bellissime, colorate dalla loro creatività e dal sogno di diventare famose. Ad aprire la sfilata i modelli realizzati per la Cavalcata dell’Assunta. Saranno ancora le studentesse dell’Ipsia a realizzare l’abito che sarà indossato dal sindaco alla prossima edizione del Palio. E poi il tricolore per ricordare l’Unità d’Italia, tre bimbi piccoli in rosso verde e bianco che sfilavano per primi e davano già emozione. Colori e qualche azzardo per i modelli delle studentesse, lo sfarzo e l’originalità per gli abiti da sposa, con un modello audace rosso fuoco a chiudere. Emozionata, la preside Scatasta ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato, sicure le autorità nel confermare la vicinanza e il supporto alla scuola. È toccato al professor Massimo Rossi parlare delle nuove prospettive dell’Ipsia, dei corsi dedicati al benessere e alla formazione di estetiste e parrucchieri. Un giorno di festa, aspettando che torni Omaima a vivere la scuola con i suoi coetanei.