Antonutti: "Vincere
a Teramo per la storia"
Sutor Il giocatore gialloblu è carico: "Al PalaScapriano la Sigma è sempre stata battuta"
Montegranaro (Fermo), 22 gennaio 2010 - Michele Antonutti è stato uno dei protagonisti della straordinaria vittoria della Sigma Coatings, domenica scorsa, sull’Armani Jeans. Il ragazzo è soddisfatto della sua performance, ma soprattutto per il successo della squadra: "Perché - afferma - era importante conquistare i due punti. Adesso dobbiamo continuare su questa strada".
La sua prestazione è da legare ad un minutaggio questa volta consistente?
"Io lavoro indipendentemente dal minutaggio in partita, cerco di dare il massimo sempre. La settimana dopo una gara in cui ho giocato poco, per non perdere la forma riprendo ad allenarmi fin dal lunedì, che è la giornata libera. E’ chiaro che, giocando poco sono sacrifici più pesanti, perché fatti senza grande soddisfazione. Ma è fondamentale rimanere lì, costanti e con la voglia di andare avanti. E’ normale, poi, che più giochi e più hai la possibilità di dimostrare, più prendi il ritmo e la confidenza. Ma, ripeto, conta solo dare il massimo sempre per trovarsi pronti alla chiamata".
Cosa le è piaciuto di più della partita con Milano?
"Mi è piaciuto che, guardando le statistiche, si nota come chiunque sia stato chiamato in campo abbia dato tutto. Questo significa che tutti siamo coinvolti e tutti abbiamo voglia di dimostrare".
E del fatto che siete stati voi italiani a fare la differenza? "Certo, anche questo mi ha fatto piacere. Secondo me, essere tanti italiani è un vantaggio perché nei momenti di difficoltà ci capiamo meglio e possiamo darci una mano con più facilità".
Lei ha forse perso un po’ di fiducia nel tiro da tre?
"Per me dovrebbe essere la cosa più semplice. Però vengo da momenti un pò strani, soprattutto da un infortunio, per cui forse ho un po’ perduto quel tiro. L’unica soluzione è allenarsi tanto e non pensarci. Credo e spero che arriverà".
Non le pare che la squadra sia cresciuta molto?
"Io non mi accontento facilmente. Non sono contento, però molto determinato a fare sempre di più e meglio. Anche i miei compagni vogliono dimostrare tanto di più. Da qui la crescita del gruppo".
Domenica a Teramo?
"La Sutor non ci ha mai vinto, motivo in più per farmi attore di questa partita e entrare nella storia della società".
Una vittoria potrebbe significare la conquista della Final Eight…
"E’ chiaro! Però, come dice il coach, non bisogna pensarci tanto, ma continuare ad allenarsi bene come abbiamo fatto in queste settimane. Poi, se andremo alla Final Eigth sarà un altro importante risultato per la Sutor e per i tifosi che a Teramo saranno tantissimi".
Intanto, non ci sono buone notizia per il capitano Demian Filloy che si è infortunato durante la partita con Milano: per lui 30 giorni di stop. Questo il comunicato della società: "Dopo un’accurata serie di esami, Demian è stato visitato dal prof. Zini. Escluse fratture alla capsula del gomito, per il capitano è comunque previsto un periodo minimo di tre settimane di fisioterapia e la successiva riabilitazione in campo. Tempi di recupero: trenta giorni circa".
Silvio Sebastiani
