Il coach prende tempo e la società si guarda intorno
Montegranaro (Fermo), 21 giugno 2012 – La Sutor e Giorgio Valli sono ad un passo dalla rottura. Non sono bastati al coach due incontri con i dirigenti per raggiungere un accordo. La società ha ribadito in diverse circostanze le sue condizioni, sia per quanto riguarda il compenso dell'allenatore, sia a proposito del budget da mettere a disposizione per allestire la squadra.
E Valli ha preso tempo. A più riprese. Ha chiesto qualche giorno per pensarci su dopo il primo incontro con la dirigenza, e ha fatto lo stesso dopo il secondo e ultimo summit. Poi, non si è fatto più sentire.
Almeno sino ad oggi, quando, tramite il proprio procuratore, Virginio Bernardi, ha fatto sapere di aver bisogno di altro tempo, lasciando comunque la società libera di guardarsi intorno.
Un temporeggiamento che appare eloquente, così come lo è la replica della Sutor: “La società al fine di garantire la migliore ripresa dell’attività per la stagione 2012/2013, compirà tutte le valutazioni del caso”.
Nessuno conferma e nessuno smentisce, ma sembra che dopo le quattro reti degli spagnoli a Kiev lo spogliatoio azzurro sia campo di scontro tra i due giocatori più rappresentanti di questa selezione. Ma il diverbio è durato poco e i due si sarebbero subito chiariti