Ferrara, 6 marzo 2008 - Sopralluogo nell'ex carcere e prima riunione del consiglio di amministrazione per realizzare una struttura a valenza nazionale, riqualificando al contempo l'area, circa 13 mila metri quadrati a ridosso del centro di Ferrara.
Preceduta da una visita all'ex carcere di via Piangipane a Ferrara - che ospiterà la sede del Museo nazionale dell'Ebraismo italiano e della Shoah - si è tenuta la prima riunione ferrarese del consiglio di amministrazione del Museo. I consiglieri, accompagnati dal sindaco Gaetano Sateriale e dal presidente della Provincia Pier Giorgio Dall'Acqua, hanno esaminato la struttura.
''Immaginiamo che l'ingresso possa essere creato sul fronte sud - ha spiegato il sindaco - quello che si affaccia sulle mura di Rampari di San Paolo. In questo modo agevoleremo l'accesso dei visitatori. Con la Sovrintendenza regionale - ha aggiunto - stiamo definendo il regime vincolistico'' (che riguarderà la facciata storica su via Piangipane e una parte del nucleo centrale della casa circondariale, caratterizzato dai ballatoi) per poi procedere con la progettazione. Nel frattempo sono stati avviati e in parte realizzati i primi lavori di messa in sicurezza previsti per l'ex casa circondariale, che ha un'estensione complessiva di quasi 13 mila metri quadri coperti.
La gestione del Museo è affidata alla Fondazione costituita tra il ministero per i Beni e le Attività culturali, il Comune di Ferrara, il Centro di documentazione ebraica contemporanea e l'Unione delle comunità ebraiche italiane. Del cda della Fondazione, presieduta da Riccardo Calimani, fanno parte Cesare De Seta, Bruno De Santis, Renzo Gattegna, Gad Lerner, Saul Meghnagi, Antonio Paolucci, Paolo Ravenna, Michele Sacerdoti.
L'apertura è prevista nel 2011, in concomitanza con i festeggiamenti per i 150 anni dell'unificazione d'Italia.
Il museo, secondo quanto previsto dalla legge istitutiva, ha il compito di far conoscere la storia, il pensiero e la cultura dell'ebraismo italiano e una sezione sarà dedicata alle testimonianze delle persecuzioni razziali e della Shoah in Italia. E' prevista inoltre l'organizzazione di attività didattiche, manifestazioni, incontri nazionali e internazionali, convegni e mostre. Le risorse finanziarie a disposizione della Fondazione ammontano a 15 milioni di euro per la realizzazione del museo e un milione annuo per le spese di funzionamento.
Il cantante siciliano arriverà a Ferrara con la sua tournèe teatrale sabato 15 marzo. Con lui, sul palco, un'orchesta di 23 elementi: jazz classico e funk i generi che troveranno spazio durante la serata.