Ferrara, 10 marzo 2008 - SVENTOLA la bandiera dell’Eritrea, e festeggiano gli allegri cittadini del piccolo stato del Corno d'Africa, per l’impresa dei due giovani talenti che dominano la Ferrara Marathon, relegando un marocchino al terzo posto.
Grandi assenti i keniani, è Alexander Medanhie a chiudere tra gli applausi in 2:15’24’’, il proprio personale ma lontano dal record della gara di Patrik Chumba che dieci anni fa chiuse in 2:12’39’’. Un ottimo risultato in ogni caso per l’atleta di Asmara, che stabilisce il 12° tempo all time della manifestazione giunta alla trentesima edizione ma che ieri, per la prima volta, si è corsa tutta a Ferrara. Una 42 km delineata sin dall’inizio, e che nel corso dei chilometri non ha cambiato i propri connotati, con Medhaine, il connazionale Samuel Goiton, e il marocchino Khalid En Guady a fare da apri pista.
Già all’8° km, nel cuore della città, i due eritrei si lasciano tutti alle spalle. Le gambe sottili ma forti accarezzano il terreno con facilità disarmante fissando il crono al passaggio del 10° km in 31’08”; la distanza con En Guady aumenta considerevolmente. I chilometri scorrono veloci e al 20°km il passaggio è di 1:02’35”. A questo punto il percorso piega sulla ciclabile che costeggia il Parco Urbano, snodandosi poi verso la campagna in direzione di Baura. Nel centro abitato di Boara Goiton rallenta, a causa di un problema alla pianta dei piedi, cedendo il passo al connazionale che continua in totale solitudine.
Mano a mano che passano i chilometri la distanza tra i due aumenta, e si inizia a capire che il record di Chumba non può più essere messo in discussione; lo conferma il passaggio al 40° km, in 2.08’05’’. Mancano ancora due chilometri, ma i giochi sono fatti e Medhaine senza esitazioni taglia il traguardo per primo, felice per aver limato la propria migliore prestazione. Dietro di lui Goitom con 2:17’48’’ e di seguito l’atleta di Fès, En Guady, nettamente staccato, in 2:21’58’’. «Il percorso? Good, good — sorride il vincitore circondato da amici e parenti — questa è la mia prima maratona in Europa e sono soddisfatto anche se non sono riuscito a migliorare il primato della gara. Il clima non mi ha infastidito, essendo arrivato qualche giorno prima sono riuscito ad adattarmi alla temperatura più fresca e maggiormente umida».
Tra i ferraresi, il primo a tagliare il traguardo è stato Marcello Colombari del Cus Ferrara, giunto in 2:44’28”, seguito a un minuto dall’altro atleta di casa ma in forza alla bolognese Gabbi Fernando Rinaldi che ha chiuso in 2:45’28”. «E’ la dodicesima volta che prendo parte alla gara — dice Colombari — ma non ero mai arrivato primo tra i ferraresi, quindi nonostante il tempo finale posso dire di essere soddisfatto». Dello stesso avviso Rinaldi: «E’ la mia prima Ferraramarathon ed è andata abbastanza bene, nonostante un problema fisico che mi ha costretto a fermarmi e mi ha fatto perdere alcuni minuti. Ho trovato un po’ ‘nervoso’ e con troppe curve il circuito».
Parla straniero anche la gara femminile; la vittoria è andata alla croata Antonija Orlic, giunta al traguardo in 2:57’52”, migliorando la prestazione del 2007 quando arrivò solo terza con un tempo nettamente superiore.
Alle sue spalle la piemontese Daniela Scutti, per la prima volta a Ferrara, che ha chiuso la gara non molto contenta in 2:58’57’’. «Al 30° km sono andata in crisi — racconta — e ho rallentato perdendo la Orlic. Per quanto riguarda il percorso posso dire di avere apprezzato la parte che si snoda in campagna perché l’ambiente si fa più ovattato, non c’è nessuno e rimani sola a correre contro te stessa». Terzo posto infine per la trentina Lorenza Beatrici, alla sua prima maratona.
Per la prima volta si è disputata in contemporanea alla 42 km anche la mezza maratona, che ha visto primeggiare l’ungherese Oliver Langer in 1:14’05”, seguito da Federico Caon (1:14’39”) e Donato Ragazzi, (1:16’30’’) dell’Atletica Delta. In campo femminile vittoria a un’altra atleta di Salgotarjan (città gemellata con Vigarano), Ildiko Papp, che ha chiuso con facilità in 1:25’31’’, staccando di oltre tre minuti la ferrarese Elisabetta Lambertini (1:28’51’’) e Manuela Cremonini (1:30’56’’).
di Irene Righetti
Il cantante siciliano arriverà a Ferrara con la sua tournèe teatrale sabato 15 marzo. Con lui, sul palco, un'orchesta di 23 elementi: jazz classico e funk i generi che troveranno spazio durante la serata.