Ferrara, 3 aprile 2008 - IN POCO PIÙ di cinque minuti, ieri poco prima delle 19, una bella giornata di inizio primavera ha cambiato bruscamente volto, mostrando una coda dell’inverno non ancora terminato. Fortissime raffiche di vento hanno sollevato in aria oggetti, alberi, antenne, teloni, impalcature, ipotecando la stabilità di numerosi ciclisti e pedoni, sorpresi dal repentino cambio di clima.
Una donna di 80 anni, a Vigarano Pieve, proprio all’ingresso del paese, è stata scagliata a terra dalla violenza del vento e cadendo ha colpito la testa sull’asfalto. Soccorsa dai sanitari del «118», per lei la diagnosi è di sospetta frattura della base cranica.
Ma i mulinelli d’aria hanno arieggiato anche il palco della Sinistra Arcobaleno che sul Listone aveva organizzato il concerto dei Folkabbestia. Qualche telone che stava per prendere il volo è stato acciuffato in extremis e il concerto, coraggiosamente, visto il brusco calo di temperatura, ha potuto incominciare. Tuttavia, una pesante batosta, soprattutto per gli alberi da frutto ormai tutti in fiore, va registrata nelle campagne fra Masi Torello e Masi San Giacomo dove dal cielo — e senza che scendesse una sola goccia d’acqua — sono piovuti chicchi di grandine grossi come un uovo. Colpite anche le automobili, i vetri delle abitazioni e le tegole dei tetti. Oggi, si conteranno i danni e non saranno pochi.
Situazione da campo di battaglia anche ai lidi e nel portuense, ma è l’intero quadrante della città e la sua immediata periferia a non avere avuto sconti dalla furia del vento che ha sradicato alberi, per esempio, in via Sgarbata dove un grosso tronco ha bloccato per ore la strada. Ma anche pali dell’illuminazione, molti vetri di finestre andati in mille pezzi da sostituire e macchine danneggiate dai rami caduti. Stessa situazione a ridosso delle aree verdi, in viale Belvedere, Ercole D’este, via Montebello, via Alfonso D’Este, Porta mare e via Comacchio.
In pratica tutte le strade alberate, fino a tarda sera, erano percorribili solo con grande cautela e attenzione, necessarie per schivare rami, tronchi e fronde che le ricoprivano. Il semaforo all’incrocio fra viale Po e via Padova si è letteralmente rovesciato, rappresentando un pericolo non di poco conto per gli automobilisti cui hanno posto rimedio prima i carabinieri e poi i vigili urbani. Letteralmente sommersi da richieste di soccorso i centralini della polizia municipale e dei vigili del fuoco, in aiuto dei quali sono accorsi i colleghi volontari di Copparo e Bondeno. Fino alle 21 l’emergenza non era ancora rientrata.
Arriverà al palazzo dello sport sabato 12 aprile, alle 21.30 con il suo tour 'Left and Right'. Il cantautore romano porterà sul palco ferrarese tutta la poesia della sua storia musicale personale, proponendo i grandi successi che ne hanno caratterizzato la carriera