Ferrara, 12 aprile 2008 - Lo hanno trovato morto in casa, il suo corpo era in avanzato stato di decomposizione. Forse, ma i tempi esatti li stabilirà solamente l’autopsia, il decesso risale a cinque o sei giorni fa per «emorragia digestiva» come diagnosticato dal medico che ha effettuato la ricognizione cadaverica assieme ai carabinieri della stazione di Massa Fiscaglia.
Una morte atroce quella di Silvano Cavallari, 51 anni, artigiano originario di Comacchio. Abitava da qualche tempo a Massa Fiscaglia in via Giordano Bruno 15. Proprio quella casa si è trasformata per lui in una «tomba» nella quale è rimasto per diversi giorni senza che nessuno si accorgesse della sua morte, che lo ha colto improvvisamente senza che potesse chiamare aiuto.
L’artigiano, che da fonte dei carabinieri risulta coniugato, in realtà faceva vita solitaria. Una solitudine che dilata ancora di più il suo dramma: a stroncarlo sarebbe stata un’emorragia digestiva, conseguenza presumibilmente di una malattia grave. Già una quindicina di giorni fa, i famigliari si erano preoccupati perché non rispondeva al telefono. Un falso allarme perché poi i cabinieri lo avevano trovato in casa. Quello però è stato un triste presagio.
Anche ieri i famigliari hanno allertato i carabinieri in quanto il 51enne artigiano non rispondeva al telefono.
I militari, sollecitati dall’ennesima chiamata, giunti sul posto e non ottenendo risposta, hanno forzato la porta d’ingresso della casa. Quando sono entrati, la scena era agghiacciante: Silvano Cavallari era morto ed il suo corpo era ormai in decomposizione.
«Non lo conoscevo bene — afferma Giancarlo Malacarne, sindaco di Massa Fiscalgia — abitava in paese da circa un anno. Faceva dei piccoli lavori e conduceva un vita molto ritirata».
Il cantante melodico napoletano si esibirà in città venerdì 16 maggio. Si tratta di un vero show che Gigi sta portando in tutta Italia: “A gentile richiesta …Mi faccio in quattro”